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Chi si aspettava una presa di distanza da parte di Christopher Judge resterà deluso, perché l’attore che dà voce e corpo a Kratos ha speso parole entusiastiche per God of War Laufey, il nuovo capitolo firmato Sony Santa Monica che sposta il fuoco narrativo dal fantasma di Sparta alla sua seconda moglie. Durante un panel al Fan Expo Canada, Judge ha liquidato mesi di discussioni con una frase secca: “È una bomba. La gente resterà a bocca aperta”.
Dall’annuncio arrivato l’estate scorsa, la community si era spaccata praticamente subito. Il motivo è semplice, e in fondo comprensibile: Kratos viene messo da parte come protagonista giocabile, e al suo posto arriva Laufey, madre di Atreus, la donna che nella saga norrena i giocatori avevano conosciuto solo attraverso i ricordi e i racconti degli altri. Un cambio di prospettiva non piccolo, per una serie che sull’immagine del guerriero massiccio e furioso ha costruito la propria identità per anni.
Il sostegno di Christopher Judge a Woll
Judge non si è limitato a promuovere il gioco, ha voluto spendere una parola precisa sul casting. Parlando di Woll, ha detto che l’attrice “è amatissima in tantissimi fandom e ci mette davvero tutto. Ci mette assolutamente tutto”. Detto da chi ha interpretato Kratos nell’intera parabola nordica, il peso della dichiarazione non è banale.
Woll, del resto, non è certo una novità per il pubblico. Il suo curriculum passa dalla televisione al cinema fino ai videogiochi, con ruoli come Jessica Hamby in True Blood e Karen Page nell’universo Marvel. Nella saga di God of War era già presente nei panni di Faye, appunto Laufey, prima intravista senza vita nel capitolo del 2018 e poi ben più presente nelle scene di intermezzo di God of War Ragnarok. Con questo nuovo episodio, però, cambia tutto: sarà la prima volta che il suo personaggio si potrà controllare direttamente.
Un modo di combattere agli antipodi rispetto a Kratos
Chi ha guardato i venti minuti di filmato mostrati in occasione dell’annuncio se ne è accorto immediatamente. Il repertorio di mosse di Faye vive di agilità, salti, movimenti acrobatici, una leggerezza che sta esattamente all’opposto della potenza pesante e lenta del vecchio protagonista. Due filosofie di combattimento diverse, non due varianti dello stesso schema.
La stessa Woll aveva provato a spiegarlo tempo addietro, riconoscendo che il gameplay di Kratos è “fantastico, perché è uno che picchia duro”, ma aggiungendo che Faye è “forte allo stesso modo e guerriera allo stesso modo”. Una precisazione che sembrava pensata proprio per anticipare i malumori, arrivati puntuali. Perché sì, come prevedibile, una parte della rete ha accolto con freddezza l’idea di un capitolo senza Kratos al centro dell’azione, e l’attrice ha scelto la strada più intelligente, ovvero lasciar correre.
Il punto interessante è che le rassicurazioni non arrivano soltanto dal cast femminile o dallo studio. Arrivano da Judge, che in teoria avrebbe il maggiore interesse a difendere la centralità del suo personaggio e che invece ha usato toni da tifoso convinto. Se le sue parole verranno confermate dal prodotto finito, il rischio è quello di non voler più tornare indietro, come lui stesso ha lasciato intendere con quel “resterete a bocca aperta”.
Quando arriva God of War Laufey
Le tempistiche sono già fissate e non lasciano margine a interpretazioni: God of War Laufey arriverà su PS5 il 16 febbraio 2027. Un anno di attesa ancora, insomma, durante il quale Sony Santa Monica avrà tutto il tempo di mostrare altro materiale e magari smontare pezzo per pezzo le perplessità rimaste. Nel frattempo il gioco si porta dietro un piccolo primato all’interno della serie, quello di essere il primo capitolo della saga nordica in cui il fantasma di Sparta cede il controllo del pad a qualcun altro, restando comunque parte del mondo costruito nei capitoli precedenti.








