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Halo Studios licenzia dopo il lancio di Campaign Evolved

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Halo Studios è di nuovo al centro delle cronache per una riduzione del personale arrivata subito dopo il lancio di Halo: Campaign Evolved. A darne testimonianza pubblica è stato Nick Treitman, producer legato al franchise da circa sei anni e mezzo, che su LinkedIn ha raccontato di essere stato licenziato. La sua è al momento l’unica voce che conferma con certezza il coinvolgimento di almeno un dipendente, mentre il numero totale delle persone toccate da questa operazione resta un mistero.

Le voci di chi ha lavorato al franchise

Treitman non è nuovo a queste situazioni. Nel suo messaggio ha spiegato di aver già vissuto diverse tornate di tagli nel corso del suo percorso dentro lo studio. Il suo lavoro spaziava parecchio, toccando reparti come arte, networking, localizzazione e narrativa. Aveva anche ricoperto il ruolo di Product Owner per l’area social multiplayer di Halo Infinite, occupandosi quindi di una fetta ben precisa dell’esperienza online del gioco.

Nello stesso periodo si è fatto sentire anche Paul Morris, che ha annunciato la fine del suo incarico dopo l’uscita di Campaign Evolved. La sua posizione però va inquadrata diversamente. Morris lavorava come scrum master in qualità di collaboratore esterno, e quindi la chiusura del rapporto non va confusa con il licenziamento interno dichiarato da Treitman. Presa da sola, la sua situazione non basta a capire se il contratto sia finito dentro la stessa operazione oppure no. C’è poi il caso del software engineer Caleb Lawrence, che si è segnalato come disponibile per nuove opportunità professionali. Un altro tassello che si aggiunge alle comunicazioni emerse dopo il lancio, ma anche qui manca il materiale per collegare con sicurezza la sua situazione alla medesima ondata di tagli. In pratica gli elementi pubblici permettono di confermare solo il caso di Treitman, lasciando tutto il resto del quadro ancora sfocato.

Il debutto di Campaign Evolved e il silenzio di Microsoft

Halo: Campaign Evolved è arrivato il 28 luglio 2026 su Xbox Series X|S, PC e PlayStation 5. Il progetto è un rifacimento completo della campagna di Halo: Combat Evolved, costruito con Unreal Engine 5, e ha segnato un momento particolare per la serie: il primo debutto in assoluto su una console PlayStation. Un passaggio non da poco, considerando quanto Halo sia stato per anni sinonimo di Xbox.

Su tutto questo, per ora, cala il silenzio ufficiale. Né Microsoft né Halo Studios hanno diffuso comunicati che indichino il numero degli esuberi, i reparti coinvolti o le ragioni dietro questa riduzione del personale. In mancanza di dati precisi, restano solo le parole dei singoli professionisti, che raccontano tre storie diverse tra loro: un licenziamento confermato, la fine dell’incarico di un collaboratore esterno e una disponibilità lavorativa che nessuno ha collegato pubblicamente ai tagli.

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