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Grandinometro, l’app gratuita che avvisa prima della grandine

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Chi teme i danni da maltempo ha ora un alleato in più che si chiama Grandinometro, un’app gratuita sviluppata da un giovane studente padovano e disponibile sia su Google Play Store sia su App Store. L’idea di fondo è semplice quanto concreta, ovvero mettere insieme radar meteorologico e segnalazioni degli utenti per capire in tempo reale dove sta cadendo la grandine e, soprattutto, dove trovare un riparo prima che i chicchi facciano danni alla carrozzeria. Il tema non è secondario. I fenomeni violenti sono diventati sempre meno prevedibili, non solo nei mesi estivi, e la grandine resta tra i più temuti in assoluto, capace di rovinare colture, tetti e ovviamente automobili parcheggiate all’aperto. Da qui nasce l’esigenza di uno strumento che non si limiti alle previsioni generiche ma che dica cosa sta succedendo adesso, in quel preciso momento, nel raggio di pochi chilometri.

Come funziona Grandinometro tra radar e segnalazioni degli utenti

Il cuore dell’app è il radar delle precipitazioni costruito sui dati pubblici del Dipartimento della Protezione Civile, quindi una fonte ufficiale che permette di seguire lo spostamento delle celle temporalesche. A questo si affianca una rete collaborativa di persone che segnalano grandinate o temporali severi mentre stanno accadendo. Le segnalazioni, che restano anonime, vengono incrociate in automatico con i dati radar per verificarne l’attendibilità, un passaggio che riduce il rischio di allarmi campati per aria. Contribuire richiede pochissimo, giusto qualche tocco sullo schermo, e c’è anche la possibilità di allegare una fotografia. Un dettaglio utile più di quanto sembri, perché uno scatto dei chicchi accanto a un oggetto di riferimento aiuta a capire subito se si tratta di granella innocua o di proiettili da cinque centimetri.

Le notifiche sono personalizzabili in modo piuttosto granulare. Si può decidere il raggio d’interesse, da un minimo di 2 fino a 50 chilometri, scegliere quali fenomeni monitorare tra grandine, pioggia intensa e vento forte, impostare la probabilità minima di grandine oltre la quale ricevere l’avviso e silenziare tutto durante la notte per non essere svegliati a ogni acquazzone. Interessante anche la possibilità di salvare fino a tre luoghi diversi, per esempio casa, lavoro e magari l’orto, così da restare aggiornati anche quando non ci si trova sul posto.

La mappa dei ripari e le zone a rischio

La funzione che più interessa gli automobilisti è però un’altra. Grandinometro integra una mappa dei ripari più vicini, quindi parcheggi sotterranei e distributori di benzina dotati di pensilina. Quando arriva l’avviso di grandine imminente o la precipitazione è già in corso, sapere in pochi secondi dove infilare l’auto può fare la differenza tra una carrozzeria intatta e un preventivo dal carrozziere che fa male al portafoglio.

C’è poi una sezione dedicata alle zone a rischio grandine, consultabile ordinando i risultati per distanza oppure per intensità del fenomeno. I valori mostrati sono i cosiddetti POH, sigla che sta per Probability of Hail, stimati sempre a partire dal radar della Protezione Civile. La lettura è immediata grazie a tre colorazioni, con il giallo che indica probabilità bassa fino al 50 per cento, l’arancione per la fascia media compresa tra 50 e 70 per cento e il rosso riservato ai casi di probabilità alta, dal 70 per cento in su.

Sul fronte economico non c’è molto da dire, nel senso migliore possibile. L’app è completamente gratuita e non contiene pubblicità, cosa non così scontata di questi tempi. All’interno delle impostazioni è comunque presente la possibilità di lasciare un piccolo contributo volontario allo sviluppatore, denaro che serve a coprire i costi dei server necessari per far girare il servizio. La versione per Android si scarica direttamente dal Google Play Store, quella per dispositivi Apple è invece disponibile su App Store.

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