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I primi Googlebook arrivati ufficialmente sul mercato continuano a mostrare punti di forza e qualche limite, e tra questi ultimi spunta una mancanza che pesa parecchio. Su Google Chrome infatti non è possibile utilizzare i profili multipli, una funzione che chi usa il browser su altre piattaforme dà ormai per scontata. Parliamo di dispositivi premium che per il momento sono disponibili soltanto in alcuni Paesi selezionati e che portano al debutto il nuovo sistema operativo del colosso di Mountain View.
Googlebook OS nasce con un obiettivo preciso, cioè prendere il posto di ChromeOS e migliorare in modo sensibile l’integrazione con Android. Google lo propone come una valida alternativa a macOS e Windows, ma come spesso accade con le piattaforme appena lanciate non mancano i difetti di gioventù. Uno di questi riguarda proprio il browser di casa, cioè il software che più di ogni altro dovrebbe funzionare senza intoppi su un computer firmato Google.
Cosa succede quando si prova a cambiare profilo su Chrome
Secondo quanto riscontrato da chi ha già avuto modo di mettere alla prova i nuovi portatili, il comportamento del browser è piuttosto diverso da quello a cui si è abituati. Cliccando sull’immagine del profilo nella parte superiore della finestra non compare alcun selettore. Si viene semplicemente reindirizzati alla pagina delle impostazioni dell’account Chrome, senza nessuna opzione che permetta di passare a un altro profilo.
Le cose non vanno meglio aprendo il menu con i tre puntini. Anche lì manca la voce che normalmente mostra il profilo attivo insieme alla possibilità di cambiare account, quindi di fatto non esiste una strada alternativa per aggirare il problema dall’interno del browser.
A chiarire la questione ci ha pensato Mishaal Rahman, che su Reddit ha confermato come non si tratti di un bug ma di una vera e propria lacuna della piattaforma. Googlebook OS consente agli utenti di usare più account all’interno delle applicazioni e anche a livello di sistema, una possibilità utile per esempio quando si desidera condividere lo stesso dispositivo con altre persone. Sul browser del colosso di Mountain View però sfruttare più profili non è previsto.
Una mancanza che pesa rispetto a ChromeOS, Windows e iOS
Al momento non è chiaro se la situazione cambierà nel corso delle prossime settimane, ma la mancanza appare piuttosto grave. Su ChromeOS era possibile passare tranquillamente da un profilo all’altro all’interno del browser, e la stessa funzione è supportata anche su Windows e persino su iOS. Il nuovo sistema che dovrebbe raccogliere l’eredità dei Chromebook si ritrova così un passo indietro rispetto al suo predecessore proprio su uno degli strumenti più usati ogni giorno, soprattutto da chi separa il lavoro dalla vita privata.
Il debutto dei Googlebook è comunque avvenuto con cinque modelli già disponibili in preordine, con prezzi che partono da EUR 798, cioè circa 770 euro. Tra le curiosità emerse in questi giorni c’è anche una modalità discoteca nascosta nella Glowbar dei nuovi portatili, che Google ha inserito senza però svelare dove trovarla. Nel frattempo i Chromebook continueranno a ricevere aggiornamenti ancora per anni e alcuni di questi passeranno proprio a Googlebook OS.
Fonte: TecnoAndroid








