In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Secondo le ultime indiscrezioni la famiglia Samsung Galaxy S27 potrebbe diventare la più numerosa mai vista, con addirittura sei dispositivi pronti a debuttare nel corso del 2027. Quattro modelli arriverebbero subito e altri due più avanti. Sui primi ormai ci sono pochi dubbi, perché vengono considerati praticamente confermati. Per la coppia successiva invece il quadro resta un po’ più incerto.
Il colosso sudcoreano porterebbe quindi sul mercato quasi tutti i suffissi comparsi negli ultimi anni, con una novità assoluta che da sola basta ad attirare l’attenzione. Si tratta della variante Pro, mai vista prima all’interno della serie Galaxy S. Non è un dettaglio da poco, perché cambia l’equilibrio di una gamma che fino a oggi aveva confini piuttosto netti tra i modelli base e l’ammiraglia.
Galaxy S27 e S27 Plus, nessuno stravolgimento in vista
La formazione iniziale dovrebbe essere presentata tra febbraio e marzo 2027, più o meno in concomitanza con il MWC di Barcellona. Il primo nome è ovviamente Galaxy S27, il modello base attorno a cui ruota tutto il resto della serie. Con ogni probabilità sarà uno smartphone relativamente compatto, premium a tutti gli effetti e piuttosto simile all’attuale generazione. Le voci non parlano di grandi rivoluzioni né sul fronte tecnico né su quello estetico.
Accanto a lui troverà posto Galaxy S27 Plus, che in sostanza riprende la stessa formula in un formato più generoso. Le differenze dovrebbero limitarsi all’autonomia, alla diagonale dello schermo e forse alla velocità di ricarica. Il comparto fotografico resterebbe identico, così come la piattaforma hardware. Chi cerca un display più ampio senza rinunciare all’esperienza del fratello minore troverebbe quindi una soluzione molto coerente.
La novità Galaxy S27 Pro e il ruolo di Galaxy S27 Ultra
Il vero elemento inedito è Galaxy S27 Pro, inquadrato come una specie di via di mezzo tra i due modelli base e il top di gamma. La collocazione intermedia riguarderebbe la scheda tecnica e soprattutto le fotocamere, che dovrebbero rappresentare il principale punto di distinzione. Con buona probabilità sarà leggermente più compatto dell’ammiraglia e non offrirà il supporto alla S Pen, una rinuncia che servirebbe proprio a marcare la distanza dal modello più costoso.
In cima alla piramide resterà Galaxy S27 Ultra, il top dei top della famiglia. Qui si concentreranno le migliori fotocamere della gamma, il classico pennino integrato direttamente nella scocca e il Privacy Display. Sarebbe insomma il dispositivo pensato per chi non vuole scendere a compromessi, come ormai da tradizione per la linea Ultra.
C’è poi una questione che riguarda il cuore di questi smartphone. Galaxy S27 Ultra potrebbe essere l’unico esemplare della serie a montare un chip Snapdragon. Gli altri tre modelli, ovvero la versione base, la Plus e la Pro, potrebbero invece affidarsi al processore proprietario Exynos 2700. Stando a quanto si racconta, questo SoC rappresenterebbe un bel passo avanti rispetto alla generazione precedente, un aspetto che potrebbe ridurre il divario percepito tra i vari dispositivi della famiglia.
Fonte: TecnoAndroid








