Google Vids si arricchisce di una serie di funzioni che cambiano parecchio il modo in cui i team aziendali possono mettere in piedi un video senza impazzire. La Web App di video editing basata sull’intelligenza artificiale, parte della suite Google Workspace, ha ricevuto un pacchetto di aggiornamenti che spazia dagli avatar gratuiti alla generazione di clip più lunghe, passando per il voiceover automatico in più lingue. Insomma, c’è di che fare.
L’idea di fondo è abbastanza chiara. Google vuole rendere meno faticoso il processo di creazione di un video, che notoriamente porta via un sacco di tempo. A spiegarlo è David Nanchum, Product Manager di Google Vids, che ha sottolineato come i video restino uno dei modi più efficaci per comunicare un messaggio su larga scala, ma anche uno dei più lenti da realizzare. Da qui i nuovi miglioramenti agli avatar basati sull’IA, alle voci fuori campo e alla generazione automatica dei contenuti.
Avatar gratuiti e clip senza il limite degli 8 secondi
La galleria degli avatar predefiniti cresce e non poco, passando da 23 a 53 opzioni. Stili per tutti i gusti, dal fotorealistico ai cartoni animati 3D fino alla graphic novel. Alcuni di questi, come Sofia, Jack, Charlie, Finley ed Eleanor, sfruttano Gemini Audio e parlano con un tono più naturale ed espressivo. La cosa interessante è che ora sono disponibili gratuitamente.
Chi vuole spingersi oltre può anche costruirsi un avatar personalizzato partendo da una foto, da un paesaggio e da un prompt testuale, appoggiandosi a Nano Banana 2 e a una delle oltre 30 voci offerte da Gemini Audio. Questi avatar su misura possono essere inseriti nei videoclip e mantengono coerenza anche nelle generazioni successive, il che evita risultati incoerenti tra una scena e l’altra.
Sul fronte della generazione video arriva una novità che farà piacere a molti. Grazie a Veo cade il limite degli 8 secondi, quindi si possono estendere clip già esistenti per ottenere contenuti più lunghi senza perdere la continuità narrativa. In più diventa possibile avviare più richieste di generazione in parallelo, utile per chi vuole provare stili e suggerimenti diversi nello stesso momento.
Voiceover in più lingue e controllo delle emozioni
Con l’integrazione di Google Presentazioni le slide si possono trasformare in un video vero e proprio, decisamente più accattivante rispetto a una semplice sequenza di diapositive. Google Vids costruisce in automatico una storyboard e genera uno script per l’avatar, e la novità qui è la possibilità di avere il voiceover generato dall’IA in otto lingue, italiano compreso.
C’è poi un ulteriore livello di personalizzazione. Gli utenti possono regolare l’espressività e le emozioni trasmesse dal parlato di un avatar o della voce fuori campo, adattandole al tono del progetto. Insieme a questa funzione arriva il supporto a 16 nuove lingue per avatar e voiceover, tra cui hindi, bengalese, marathi, tamil, telugu, arabo, indonesiano, russo, olandese, polacco, tailandese, turco, vietnamita, rumeno e ucraino. Si aggiungono alle otto già presenti, ovvero inglese, spagnolo, portoghese, giapponese, coreano, francese, italiano e tedesco.
Quando e per chi arrivano le novità
Sul fronte della disponibilità le cose si differenziano in base alla funzione. Gli avatar gratuiti, fino a 10 generazioni al mese, sono già attivi per gli utenti statunitensi con account Google personali e verranno distribuiti su scala globale più avanti, nel corso dell’estate.
Le diapositive convertite in video con voiceover IA in otto lingue sono in arrivo per gli abbonati ai piani Google AI Pro e AI Ultra, oltre che per chi ha Google Workspace Business ed Enterprise nei piani Standard e Plus, a livello mondiale. La generazione video estesa con Veo 3.1 è invece in distribuzione da oggi per tutti gli abbonati Workspace e per gli utenti con account Google personali che hanno accesso a Veo, ovunque nel mondo.