Con l’evento Made by Google 2026 ormai a due settimane di distanza, Google ha diffuso questa mattina un nuovo teaser dedicato al Pixel 11 Pro, e stavolta l’attenzione è tutta sulla luce circolare chiamata Glow. Chi seguiva già i primi indizi di inizio mese si ritrova ora con un’inquadratura decisamente più chiara, che aiuta a capire come sarà davvero questo elemento.
Il filmato prosegue la campagna “Ask more of your phone”, quella lanciata lo scorso anno. Il ragionamento di fondo resta lo stesso. Se qualcuno usa già Gmail, Google Maps, la Ricerca, Calendar, Docs, Gemini e gli altri servizi della casa, allora il passaggio a un Pixel diventa quasi naturale, quasi scontato. Il tutto accompagnato da una versione strumentale di “I Can” di Nas, che dà al video un ritmo riconoscibile.
Tutti i servizi citati e il dettaglio sulla Camera Bar
Nel teaser Google ha voluto mettere in fila una lunga serie di app e prodotti del suo ecosistema. Compaiono Photos, Drive, Meet, Chrome, Slides, Chat, Translate, Keep, Sheets, Play, Home, Nest e Wallet. È una carrellata pensata per ricordare quanto sia vasto l’insieme di strumenti che ruotano attorno al mondo Google, un modo neanche troppo velato per spingere verso l’hardware di casa.
Poi arriva il momento che interessa di più. Un’inquadratura frontale del Pixel 11 Pro con la luce Glow circolare che ruota come una girandola. Rispetto allo scatto angolato di qualche settimana fa, qui si vede molto meglio come funziona questo effetto luminoso. Va però messa una precisazione. L’immagine è stilizzata per far risaltare un riflesso metallico attorno alla Camera Bar, ma non c’è motivo di aspettarsi che quella cornice si illumini davvero. È solo una scelta estetica per il video promozionale.
Cosa sappiamo già sulla gamma Pixel 11
Attorno alla nuova linea di smartphone si sono accumulate parecchie indiscrezioni nelle ultime settimane. Si è parlato della colorazione verde del Pixel 11, tinta che pare abbia ispirato anche una versione mai uscita dei Pixel Buds Pro 2. Altri dettagli hanno riguardato le dimensioni delle batterie e alcuni ritocchi ai listini, con prezzi che in certi casi dovrebbero tecnicamente scendere.
Google stessa ha comunque confermato un aumento di prezzo per la gamma, spiegando allo stesso tempo di aver lavorato con un impegno “dedicato” per rendere Android più efficiente nella gestione della RAM. Un aspetto tecnico che, tradotto in parole semplici, dovrebbe voler dire meno consumo di memoria e un funzionamento più fluido nell’uso quotidiano.
Il teaser di oggi, insomma, aggiunge un tassello a un quadro che si sta completando pezzo dopo pezzo in vista dell’appuntamento di Made by Google 2026. La luce Glow resta uno degli elementi più curiosi di questa generazione, ed è probabilmente proprio per questo che Google ha scelto di metterla al centro della scena in questa nuova clip promozionale.


