C’è uno scambio da mettere in conto con i nuovi Pixel 11. Da una parte prezzi che potrebbero salire parecchio rispetto alla generazione precedente, dall’altra un vantaggio concreto sul fronte della memoria. Stando a quanto trapelato, i modelli Pixel 11, Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL partiranno tutti da 256GB di archiviazione interna. Un salto niente male, se si pensa che Pixel 10 e Pixel 10 Pro si fermavano ai 128GB, mentre solo il Pixel 10 Pro XL offriva già i 256GB come taglio di partenza.
La conferma ufficiale arriverà il 12 agosto, durante l’evento Made by Google, quando l’azienda alzerà finalmente il sipario sull’intera gamma. Gli ordini in anticipo dovrebbero aprirsi lo stesso giorno. Un portavoce di Google, per ora, non ha rilasciato commenti sulle indiscrezioni.
Il vicepresidente della divisione dispositivi aveva già anticipato, a inizio mese, che negli Stati Uniti i clienti dovranno mettere mano al portafoglio più del solito. Nel Regno Unito, invece, la situazione sembra diversa. Secondo le voci raccolte, i britannici potrebbero addirittura spuntare qualcosa in meno. Pixel 11 partirebbe da circa 1.010 euro con 256GB, un filo sotto i 1.035 euro chiesti per Pixel 10 con la stessa capacità. Anche Pixel 11 Pro scenderebbe leggermente, arrivando intorno ai 1.240 euro contro i 1.265 euro del Pixel 10 Pro. Discorso opposto per Pixel 11 Pro XL, atteso in salita a circa 1.470 euro rispetto ai 1.380 euro del modello attuale.
Perché i 256GB fanno la differenza
Negli Stati Uniti il rincaro potrebbe toccare i 90 euro in più, ma avere il doppio dello spazio di partenza aiuta a digerire meglio la cosa. Fin dal primo Pixel, arrivato nel 2016, i 128GB di base sono stati oggetto di lamentele continue. Le app preinstallate divorano fino a 30GB, giochi e social riempiono in fretta quel che resta, e tra foto e video lo spazio per download e contenuti offline diventa un lusso.
C’è però il rovescio della medaglia. Chi cercava un Pixel a prezzo contenuto perde la possibilità di scegliere il taglio da 128GB, più economico. Oggi un Pixel 10 con 128GB si porta a casa con circa 720 euro più tasse, mentre la versione da 256GB sale a 810 euro. Questa flessibilità, con la nuova generazione, rischia di sparire del tutto.
Sul fronte batterie sono spuntati numeri interessanti. Pixel 11 dovrebbe montare una cella da 4.985 mAh, Pixel 11 Pro da 4.850 mAh e Pixel 11 Pro XL da 5.115 mAh. Il modello standard e il Pro XL guadagnano capacità rispetto ai predecessori, mentre il Pro fa un piccolo passo indietro.
Cosa aspettarsi dal design
Le dimensioni dello schermo restano praticamente le stesse tra la serie Pixel 11 e la 10. La novità vera è il cosiddetto Pixel Glow, una serie di LED disposti attorno al modulo fotografico. Questi indicatori luminosi funzionerebbero come sistema di notifiche, con schemi di luce diversi a seconda dell’attività sul telefono, che si tratti di un messaggio, di una consegna di cibo o di una chiamata in arrivo.
Anche sui colori le indiscrezioni non mancano. Per il modello base si parla di light sterling (grigio), midnight haze (nero), fuchsia (rosa) e moss (verde). Gli altri modelli arriverebbero in midnight haze, light fog (bianco), dune (rosa) e pine (verde). Un’altra fuga di notizie aggiunge tinte come frost, pistachio, hibiscus e obsidian, con Pro e Pro XL disponibili anche in canyon (arancione). Tutte tonalità ancora da confermare, che potrebbero cambiare prima del debutto ufficiale.


