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Nuova truffa diffusa su Google Maps
A tal proposito, l’azienda di Mountain View ha smantellato un’enorme rete di truffatori negli Stati Uniti. Quest’ultimi erano responsabili della creazione e della vendita di oltre 10.000 profili aziendali falsi. Tali truffe sono spesso collegate ai cosiddetti “duress verticals“. Ovvero servizi di emergenza o di cui le persone hanno bisogno in situazioni di urgenza. Come, ad esempio, fabbri, idraulici, elettricisti o carroattrezzi. I metodi utilizzati dai truffatori sono vari e creativi. Alcuni impostori richiedono pagamenti anticipati, altri raccolgono dati personali e finanziari con lo scopo di perpetrare furti di identità o transazioni fraudolente. Altri ancora inseriscono link a siti truffaldini che inducono gli utenti a scaricare malware o a fornire informazioni riservate.
In alcuni casi, la creazione di profili falsi è anche un modo per danneggiare la reputazione delle aziende concorrenti. Generando recensioni negative o offrendo servizi scadenti sotto il nome di un’attività legittima. Tuttavia, lo schema più comune è quello di porsi come intermediari tra i clienti e i professionisti autentici. Raccogliendo le richieste di intervento e rivendendole a caro prezzo agli operatori reali. Il fatto che suddetta truffa si sia diffusa anche su Google Maps ne evidenzia la pericolosità. Per tale motivo è necessario che aziende ed istituzioni intervengano in modo decisivo per contrastare il fenomeno.










