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Bose QuietComfort Ultra Gen 2 si aprono ad Auracast in beta

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Bose ha deciso di aprire le porte ad Auracast e lo fa partendo dal suo prodotto più prestigioso. Con un nuovo aggiornamento firmware, le Bose QuietComfort Ultra Headphones Gen 2 ricevono il supporto a Bluetooth LE Audio e alla tecnologia di condivisione audio, entrambi disponibili per ora come funzioni in beta. Si tratta di un passo non banale per un marchio che finora era rimasto alla finestra, mentre altri concorrenti avevano già iniziato a muoversi in questa direzione.

Le cuffie in questione sono il modello di punta della gamma e costano EUR 395, cioè circa 390 euro al cambio attuale. Proprio per questo la scelta di partire da qui non sembra casuale. Il pubblico che acquista un prodotto del genere tende a pretendere il massimo in termini di funzioni, e l’arrivo di una tecnologia ancora poco diffusa rappresenta un valore aggiunto concreto per chi ha già investito una cifra importante.

Cosa cambia per chi usa le QuietComfort Ultra

Con il nuovo software le QuietComfort Ultra Headphones Gen 2 potranno collegarsi alle trasmissioni Auracast, un’opzione pensata soprattutto per migliorare l’accessibilità. In pratica le cuffie diventano capaci di ricevere flussi audio condivisi, invece di limitarsi alla classica connessione con un singolo dispositivo. È un modo diverso di intendere l’ascolto, meno legato al rapporto uno a uno tra telefono e cuffie.

Va tenuto presente che il supporto arriva in versione beta. Questo significa che la funzione è già utilizzabile ma potrebbe ricevere ritocchi e miglioramenti nei prossimi aggiornamenti. Per Bose si tratta comunque di un debutto assoluto, visto che le Ultra sono le prime cuffie dell’azienda a integrare questa tecnologia di condivisione audio. E l’intenzione dichiarata è quella di non fermarsi qui, perché il produttore ha fatto sapere di voler portare Auracast su altri dispositivi a breve.

Un mercato ancora ristretto

Il quadro generale aiuta a capire perché la notizia abbia un certo peso. Oggi sono pochi i grandi produttori che offrono Auracast, e quasi sempre soltanto su alcuni modelli selezionati di cuffie o auricolari. Nella lista figurano Sony, le cuffie di JBL, i Samsung Galaxy Buds e Sennheiser, che quest’anno ha lanciato anche un trasmettitore Auracast dedicato. Qualche realtà più piccola, come EarFun, ha a sua volta aggiunto il supporto ai propri prodotti.

Nonostante questi esempi, la tecnologia resta ancora lontana da una vera diffusione di massa. Ecco perché l’ingresso di Bose conta parecchio. Stiamo parlando di uno dei nomi più riconoscibili nel settore delle cuffie, un marchio che per molti consumatori è quasi sinonimo di cancellazione del rumore e qualità d’ascolto. Vederlo schierarsi a favore di Bluetooth LE Audio e di Auracast manda un segnale chiaro a tutto il comparto. Per ora il cambiamento riguarda soltanto il modello di punta, le Bose QuietComfort Ultra Headphones Gen 2, ma l’azienda ha già annunciato che il supporto arriverà presto anche su altri prodotti della sua gamma.

Fonte: TecnoAndroid

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