Cercare una parola dentro una nota lunga su Google Keep sta per diventare un gioco da ragazzi, grazie a una funzione che gli utenti chiedevano da tempo e che ora inizia finalmente ad arrivare sui dispositivi Android. L’azienda di Mountain View continua a limare la sua app per gli appunti con piccoli ritocchi che alla prova dei fatti cambiano parecchio l’esperienza quotidiana, e questa novità ne è un esempio perfetto.
La funzione si chiama Trova nella nota ed è stata avvistata già durante lo sviluppo nel 2025, poi sembrava sparita, poi è riapparsa nelle versioni preliminari dell’app. Ora è in fase di distribuzione per alcuni utenti. Non stravolge nulla, sia chiaro, ma rende molto più comodo consultare gli appunti più corposi, quelli in cui serve un attimo per pescare la parola giusta senza scorrere all’infinito.
Come funziona la ricerca dentro le singole note
Fino a oggi Google Keep ha sempre messo a disposizione un motore di ricerca generale, quello che permette di trovare una determinata nota digitando qualche parola chiave. Questo sistema resterà ovviamente al suo posto, però ha un limite piuttosto evidente. Una volta aperta la nota desiderata, tocca comunque cercare a mano il punto esatto in cui compare il termine cercato. Ed è proprio qui che entra in gioco la novità.
Aperta la nota basterà toccare il menù dei tre puntini e selezionare la nuova voce dedicata. Comparirà una casella di testo dove inserire la parola o l’espressione che interessa, e a quel punto tutte le occorrenze presenti nella nota verranno evidenziate in un colpo solo. Chi ha usato la funzione Trova nella pagina dei browser web o delle app per leggere documenti si troverà subito a casa. Curioso, in effetti, che una cosa del genere mancasse ancora in un’app dove tanti conservano appunti lunghissimi, liste dettagliate e raccolte di informazioni di ogni tipo.
La funzionalità è stata individuata nella versione 5.26.301.00.90 di Google Keep. Attenzione però, perché avere l’app aggiornata alla versione giusta non garantisce automaticamente l’accesso alla novità. Alcuni la vedono già, altri no, nonostante abbiano aggiornato tutto, svuotato la cache e persino forzato la chiusura dell’app. Il che fa pensare a un rilascio graduale lato server, la solita modalità con cui Google introduce le sue nuove funzioni. Insomma, potrebbero volerci ancora un po’ di giorni prima che Trova nella nota si attivi per tutti.
Non è l’unica novità in arrivo
La ricerca dentro le note non è l’unica cosa su cui Google sta lavorando per Keep. In parallelo l’azienda sta mettendo mano anche alla barra degli strumenti che si trova nella parte bassa delle note, quella con i pulsanti per aggiungere contenuti.
Il restyling dovrebbe riorganizzare alcuni tasti già esistenti e portare un nuovo design per il pulsante +, quello dedicato all’inserimento di contenuti. L’idea è rendere l’interfaccia più moderna e in linea con l’evoluzione del Material Design adottato dalle altre app dell’ecosistema Google.
Modifiche che a prima vista sembrano dettagli, certo, ma che raccontano bene come Google continui a investire su Keep. Un’app che negli ultimi anni ha ricevuto aggiornamenti costanti, tutti pensati per migliorare usabilità e produttività, senza mai tradire quella semplicità che l’ha resa così popolare.








