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Google Home, arriva la correzione al bug sul colore delle luci

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Un bug di Google Home ha impedito per qualche giorno di cambiare il colore delle lampadine smart, lasciando molti utenti con luci bloccate sulla stessa tonalità. Google ha confermato il problema e ha già avviato la distribuzione di un aggiornamento che ripristina il controllo del colore. La soluzione è arrivata in tempi molto rapidi, cosa piuttosto rara quando si parla di malfunzionamenti di questo tipo.

A segnalare l’anomalia sono stati alcuni utenti su Reddit. Secondo le loro testimonianze, Google Home non riusciva più a regolare correttamente le sfumature delle lampadine a LED colorate. Il difetto non riguardava un solo produttore ma dispositivi di marchi diversi, tra cui Philips Hue, Tuya e Lumiman. Proprio questa varietà ha fatto capire abbastanza presto che il guasto non dipendeva dalle singole lampadine ma dalla piattaforma che le gestisce.

Comandi vocali e app fuori uso per il colore delle luci

Il malfunzionamento colpiva sia i comandi vocali sia i controlli dall’app, che di solito sono la strada più affidabile e immediata per intervenire sulle impostazioni. Chi provava a muovere i cursori dedicati al colore otteneva esattamente zero risultati. Le luci restavano ferme, come se il comando non fosse mai partito. E per un sistema che punta tutto sulla comodità di gestire la casa con un tocco o con una frase, non è certo un dettaglio da poco.

La risposta di Google è arrivata direttamente nella discussione aperta su Reddit. L’azienda ha spiegato che una correzione era già in fase di rilascio. Poco dopo l’autore del post ha aggiornato il thread confermando che sia la voce sia l’app erano tornate a controllare il colore delle lampadine in modo affidabile. Un segnale concreto che la soluzione stava effettivamente funzionando sui dispositivi interessati.

I tempi meritano attenzione. La segnalazione aveva appena un giorno di vita quando Google ha fatto sapere di essere al lavoro su un rimedio, e nel giro di poche ore l’aggiornamento di Google Home era già in distribuzione. Una reazione così veloce si spiega anche con la gravità del problema, che toccava una funzione centrale e un vero punto di forza commerciale non solo per Google Home ma anche per i produttori di lampadine intelligenti. Chi acquista una lampadina colorata lo fa proprio per poter cambiare atmosfera a piacimento, quindi perdere questa possibilità significa svuotare il prodotto di buona parte del suo senso.

Il contesto degli aggiornamenti mensili e l’addio a Google Assistant

È possibile che il controllo del colore si sia rotto mentre Google era impegnata a sviluppare altre novità per l’app. In questo periodo la piattaforma riceve aggiornamenti con cadenza mensile, pensati per sistemare funzioni e difetti che emergono man mano che Google Assistant si fa da parte. Un passaggio che è diventato ufficiale il mese scorso e che sta portando con sé una lunga serie di aggiustamenti all’interno dell’ecosistema domestico di Google.

Questa transizione comporta inevitabilmente qualche intoppo. Quando un’azienda rimette mano a componenti così radicati nell’esperienza quotidiana degli utenti, piccoli errori possono saltare fuori nei punti più inaspettati, e le lampadine smart sono tra gli accessori più diffusi nelle case connesse. Ecco perché un difetto del genere finisce per farsi notare da molte persone in poco tempo.

La correzione è già in arrivo per chi aveva riscontrato il problema e, stando alle prime conferme, il colore delle luci torna a rispondere come previsto sia tramite l’app Google Home sia attraverso i comandi vocali.

Fonte: TecnoAndroid

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