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ASML ha deciso di ritoccare verso l’alto i listini dei pezzi di ricambio per le proprie macchine litografiche e, a quanto pare, Samsung e SK hynix hanno già dato il loro via libera. L’aumento dei prezzi sarebbe pari a un 10% secco su ogni componente destinato ai sistemi EUV e DUV, e la scelta arriva proprio mentre i due colossi coreani della memoria stanno incassando profitti enormi grazie alla carenza di DRAM. Un quadro che rischia di creare un precedente piuttosto delicato per tutta l’industria dei semiconduttori, perché ora anche chi sta a monte della filiera vuole la sua fetta di guadagni.
I numeri messi a segno da Samsung e SK hynix in questa fase di scarsità hanno finito per attirare l’attenzione dei fornitori più importanti. Il gruppo olandese, in particolare, punterebbe a margini paragonabili a quelli che i suoi clienti stanno registrando negli utili netti annuali. Le modifiche sarebbero ormai definite e non più una semplice ipotesi sul tavolo.
ASML: un rincaro del 10% su tutti i ricambi delle macchine EUV e DUV
Il produttore olandese di apparecchiature sta alzando il costo di tutte le parti sostitutive presenti nei suoi impianti. Le nuove tariffe dovrebbero entrare in vigore a gennaio 2027, mentre la proposta sarebbe stata inviata ai due produttori coreani il mese scorso, passando per le rispettive filiali locali. Considerata la mole di profitti che entrambe le aziende stanno generando, un rincaro del 10% è stato probabilmente visto come una goccia nel mare, tanto che l’accordo sarebbe arrivato senza particolari resistenze.
Le macchine EUV e DUV contengono una quantità notevole di componenti in movimento, soggetti a usura con il passare del tempo. Si parla di apparecchiature per la fotolitografia, di elementi ottici come lenti e specchi, di sorgenti luminose e di attuatori di precisione. Ognuno di questi pezzi subirà lo stesso ritocco. Essendo l’unica realtà in grado di costruire macchinari EUV avanzati, ASML non sembra intenzionata a restare in disparte durante il boom dell’intelligenza artificiale e vuole sfruttare le stesse opportunità che stanno facendo la fortuna dei suoi clienti.
Margini più alti per inseguire i clienti
Una fonte del settore rimasta anonima ha spiegato che i prezzi sono saliti lungo un’ampia gamma di componenti, ma che l’obiettivo dell’azienda olandese è soprattutto ottenere un margine più consistente, in linea con quello di Samsung e SK hynix. Il gruppo prevede già una crescita dei ricavi superiore al 30% per quest’anno, e questa stima non tiene ancora conto del nuovo listino. Anche i clienti cinesi interessati ad acquistare apparecchiature DUV dovranno mettere in conto un ulteriore 10%.
Dato che tutti vogliono restare in prima fila nella corsa all’intelligenza artificiale, i clienti hanno accettato l’aumento dei prezzi. ASML fa parte di quella catena che permette la produzione in massa dei wafer più avanzati, eppure non ha subito contraccolpi dalla scarsità di memorie e di NAND flash. Per questo appare evidente la volontà di capitalizzare il momento, esattamente come stanno facendo i due giganti coreani.
Una reazione a catena che coinvolge tutta la filiera
Il problema è che questa dinamica ha innescato un vero effetto domino nel comparto dei semiconduttori. Aziende come Applied Materials e la giapponese Tokyo Electron hanno a loro volta aumentato il prezzo dei propri prodotti, e il ciclo non sembra destinato a fermarsi a breve. Chi rischia di pagare il conto più salato, alla fine di questa catena di rincari, sono i consumatori.
Fonte: TecnoAndroid








