I risultati di un sondaggio recente sui prezzi previsti per la serie Pixel 11 raccontano una storia che a Google non farà piacere. Perché tra i tanti che seguono il mercato mobile con una certa attenzione, la maggioranza schiacciante ha bocciato senza mezzi termini le cifre che circolano per i prossimi telefoni di fascia alta del colosso di Mountain View. E la sensazione è che ormai, a pochi mesi dal lancio previsto per il 12 agosto, sia troppo tardi per correre ai ripari.
Chi ama sempre guardare al prossimo grande annuncio piuttosto che accontentarsi del dispositivo giusto per le proprie tasche ha già spostato l’attenzione dai nuovi Galaxy Z Fold 8, Z Fold 8 Ultra e Z Flip 8 verso la famiglia Pixel 11. Ma qui arriva il problema. Google, che ancora fatica a farsi prendere sul serio come grande protagonista dell’hardware mobile a livello globale, si trova davanti a un muro di scetticismo difficile da abbattere.
Numeri di un sondaggio raramente così sbilanciati
I sondaggi tra i lettori sono diventati ormai una consuetudine, un modo per dare pari dignità a tutte le voci invece di lasciare il campo ai soliti pochi commentatori più rumorosi. Di solito i risultati sono equilibrati, testa a testa tra le possibili risposte. Stavolta no. Sul nodo dei prezzi Pixel 11, oltre 1.800 persone hanno detto la loro e ben il 69,86 percento considera le cifre che girano semplicemente “troppo alte”. A questi si aggiunge un altro 9,2 percento che le definisce “piuttosto alte”, pur senza gridare allo scandalo.
Raramente si erano visti dati così sbilanciati in un sondaggio del genere. Ed è un segnale che Google non dovrebbe prendere alla leggera. Un altro rilevamento di poco più di un mese fa, con meno voti ma comunque indicativo, mostrava che la maggior parte dei potenziali acquirenti era disposta a spendere al massimo EUR 703, circa 740 euro, per il modello base della famiglia.
Prezzi troppo alti e scelte hardware difficili da giustificare
Con quelle premesse la reazione negativa alle ultime voci era del tutto prevedibile. Si parla infatti di un prezzo di partenza da EUR 791, intorno agli 830 euro, per il Pixel 11 base. E salendo di gamma le cifre attese non sono meno pesanti. Il Pixel 11 Pro dovrebbe attestarsi sui EUR 966, circa 1.020 euro, il Pixel 11 Pro XL sui EUR 1.142, quasi 1.200 euro, mentre il Pixel 11 Pro Fold arriverebbe a EUR 1.669, ovvero circa 1.760 euro, tutti nelle configurazioni base.
Una parte della frustrazione, però, non riguarda solo i cartellini. Certo, quest’anno tutti i nuovi telefoni saranno cari e in molti sembravano pronti a capire i rincari del 2026. Ma restano alcune scelte hardware davvero difficili da difendere. Basti pensare al Pixel 11 Pro XL da EUR 1.142 con appena 12 GB di RAM e 256 GB di memoria. Numeri che, per quella fascia di prezzo, lasciano parecchi dubbi.
Un rimedio esisterebbe, anche se Google difficilmente lo adotterà. Ridurre i prezzi a questo punto della produzione appare quasi impossibile. Molto più realistico immaginare sconti rapidi o upgrade gratuiti della memoria durante la fase di prenotazione. Un Pixel 11 Pro XL a EUR 1.142 con 16 GB di RAM e 512 GB di spazio cambierebbe le carte in tavola. E lo stesso vale per un Pixel 11 base a EUR 791 con 512 giga invece di soli 256. Margini più bassi per Google, certo, ma con la possibilità concreta di recuperare in volumi di vendita.


