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La condivisione della posizione su iPhone diventa finalmente una questione di minuti e non più di “per sempre o per un’ora”, perché con iOS 27 l’app Dov’è guadagna una flessibilità che mancava da tempo. Chi ha provato la beta pubblica lo ha già notato: accanto alle solite opzioni compare un pannello personalizzato che permette di decidere con precisione chirurgica per quanto tempo un contatto potrà vedere dove ci si trova. Piccola modifica, ma di quelle che cambiano davvero l’uso quotidiano.
Il contesto è quello di un aggiornamento ampio, che tocca Apple Intelligence, Siri, la sicurezza dei minori, l’accessibilità e Mappe. In mezzo a tutto questo, Find My (Dov’è, nella versione italiana) si prende qualche ritocco meno appariscente ma concreto. Basta pensare a un viaggio con gli amici in cui ognuno passa il pomeriggio per conto proprio, oppure a un primo appuntamento con qualcuno conosciuto da poco e alla coinquilina che preferirebbe tenere d’occhio la situazione. Ecco, per casi così la condivisione temporanea è pensata bene.
Come impostare un intervallo su misura
Fino a iOS 26 le scelte erano tre e piuttosto rigide: un’ora, un giorno oppure sempre. Adesso il menu mostra Per un’ora, Per oggi, Sempre e Personalizzata. Selezionando quest’ultima si aprono delle rotelle che consentono di impostare i giorni, da uno fino a 30, le ore, da 1 a 23, e i minuti, da 1 a 59. In alternativa lo stesso pannello permette di indicare direttamente una data e un orario di fine, così non serve mettersi a fare calcoli mentali.
Il limite minimo è di 15 minuti. Da lì in su si può combinare tutto come si preferisce, anche un’ora e mezza oppure un giorno, tre ore e cinque minuti, se proprio si vuole essere precisi. Il vantaggio pratico è doppio. Da una parte sparisce la scocciatura di riattivare la condivisione della posizione ogni mattina durante una settimana di vacanza, dall’altra si evita il rischio opposto, cioè lasciare attiva l’opzione “Sempre” e dimenticarsene per mesi.
Il funzionamento resta immediato. Appena la posizione viene condivisa, la persona dall’altra parte tocca il nome nella lista Persone dentro Dov’è e vede il punto esatto sulla mappa. Quando l’intervallo impostato scade, la posizione semplicemente non è più visibile. Nessuna notifica imbarazzante, nessun passaggio ulteriore da fare.
Nascondere la posizione senza cancellare nulla
L’altra novità che iOS 27 porta in Dov’è riguarda chi condivide la propria posizione in modo permanente con qualcuno, tipicamente un partner, un familiare o un figlio. Adesso esiste il comando Nascondi posizione, che mette in pausa la condivisione senza doverla eliminare e poi ricreare da zero.
Gli usi sono abbastanza intuitivi. Una sosta al panificio o dal fioraio prima di tornare a casa con una sorpresa, una visita a sorpresa a un amico che non sa dell’arrivo in città, l’organizzazione di una festa a sorpresa. In tutti questi casi la persona dall’altra parte non riceve alcun avviso della pausa. Se prova a controllare, vedrà soltanto che la posizione non è disponibile, esattamente come se il telefono fosse spento o senza segnale.
La comodità sta proprio nella reversibilità. Rimuovere un contatto dalla condivisione e poi riaggiungerlo è un processo macchinoso e, soprattutto, visibile. La pausa invece è silenziosa e si riattiva quando si vuole, lasciando intatte tutte le impostazioni precedenti.
Chi non vuole aspettare il rilascio ufficiale può già installare la beta pubblica di iOS 27 e mettere le mani su entrambe le funzioni. Vale però la solita raccomandazione: le beta sono versioni in fase di test, quindi qualche bug o comportamento anomalo è da mettere in conto. Prima di procedere con l’installazione conviene fare un backup completo di iPhone, giusto per non trovarsi con brutte sorprese nel caso qualcosa vada storto durante l’aggiornamento.








