Chiunque abbia ancora una collezione di giochi PS3 chiusa in un cassetto potrebbe ritrovarsi tra le mani qualcosa di più prezioso del previsto. Sta succedendo qualcosa di curioso sul mercato dell’usato, dove il valore di alcuni titoli per la vecchia console Sony sta salendo, in certi casi anche in maniera piuttosto marcata. Non è un fenomeno del tutto imprevedibile, ma vederlo prendere forma così rapidamente lascia comunque un po’ sorpresi.
Il motivo dietro questa impennata ha un nome preciso, ed è la chiusura del PlayStation Store PS3. Quando una piattaforma digitale abbassa la saracinesca, tutto ciò che passa dal negozio online rischia di sparire, e chi cerca certi giochi si ritrova costretto a guardare altrove. È qui che entrano in scena i vecchi dischi fisici, quelli che per anni sono rimasti a prendere polvere sugli scaffali.
Il valore che cresce e i titoli più ricercati
La logica è semplice da capire. Meno copie disponibili in giro, più aumenta la voglia di accaparrarsele, e di conseguenza sale il prezzo. Alcuni giochi rari per PlayStation 3 stanno già raggiungendo cifre da record nei mercati dell’usato, con collezionisti e appassionati disposti a spendere pur di completare le proprie raccolte. Non parliamo di tutti i titoli, ovviamente, ma di quelli che erano già difficili da trovare oppure che avevano tirature limitate.
L’annuncio della chiusura ha praticamente acceso una miccia. Chi possiede edizioni particolari, versioni fisiche ormai fuori catalogo o giochi che non hanno mai avuto una grande diffusione, si trova adesso in una posizione interessante. Il mercato dell’usato reagisce sempre in fretta a notizie del genere, e questa volta non ha fatto eccezione.
Vale la pena sottolineare che non tutta la libreria della console diventerà d’oro dall’oggi al domani. La maggior parte dei giochi comuni continuerà ad avere un valore contenuto, come è giusto che sia. A fare la differenza sono la rarità e la richiesta, due elementi che insieme possono trasformare un vecchio disco in un piccolo tesoro. Per chi ha conservato la propria libreria di titoli PS3 nel corso degli anni, questo potrebbe essere il momento buono per dare un’occhiata a cosa c’è davvero in quella scatola. Alcune di quelle copie, considerate a lungo semplici ricordi, oggi hanno una storia economica tutta nuova da raccontare. E il fatto che la spinta arrivi proprio dalla fine del supporto digitale rende il tutto ancora più emblematico di come funziona il collezionismo videoludico.


