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Con il rientro tra i banchi ormai alle porte, Gemini si presenta agli studenti con una dote piuttosto generosa: un anno di Google AI Plus senza costi per gli universitari italiani, più una serie di strumenti nuovi pensati proprio per chi deve studiare, prendere appunti e prepararsi agli esami. Mountain View ha scelto il periodo giusto, visto che il grosso delle lezioni riparte il mese prossimo, e ha messo insieme un pacchetto che tocca sia l’app dell’assistente sia la ricerca.
Partiamo dall’offerta, perché è quella che salta all’occhio. Negli Stati Uniti gli studenti ricevono un anno gratuito di Google AI Pro, in Italia il regalo è un gradino sotto ma resta interessante. Si tratta appunto di Google AI Plus, il piano che normalmente costa 4,99 euro al mese e che porta con sé 400 GB di spazio di archiviazione, limiti d’uso raddoppiati per le funzioni di intelligenza artificiale, accesso a Gemini Omni e caricamenti illimitati per i notebook di studio, le immagini e Live.
Chi può ottenerlo e quali sono le alternative scontate
L’offerta è riservata agli studenti universitari tra i 18 e i 24 anni in possesso dei requisiti. Possono accedervi sia i nuovi utenti sia chi aveva già consumato la prova di AI Pro del 2025, con una precisazione non da poco: l’idoneità va verificata ogni anno per continuare a usufruirne.
Chi vuole qualcosa di più muscolare ha due strade, entrambe scontate e valide fino a un massimo di quattro anni, sempre con rinnovo annuale dei requisiti. La prima è Google AI Pro con il 75% di sconto, quindi 5,49 euro al mese invece di 21,99 euro, con 5 TB di spazio, limiti più alti sulle funzioni IA, accesso alle funzionalità premium e YouTube Premium Lite incluso. La seconda è il pacchetto Google AI Pro con YouTube Premium al 65% di sconto, ovvero 12,99 euro al mese contro i 37,98 euro di listino, che aggiunge l’abbonamento individuale completo a YouTube Premium.
Un hub dedicato agli studenti dentro l’app di Gemini
Al di là degli abbonamenti, la novità concreta è l’arrivo di un vero hub studenti nell’app di Gemini, raggiungibile sia da browser sia da mobile selezionando la voce “Studenti” nel pannello laterale. Da lì si creano quaderni di studio, schede didattiche, quiz di prova e altro ancora, con la promessa che ogni nuovo strumento di apprendimento finirà in quello stesso spazio man mano che verrà sviluppato.
I Notebook di studio, intanto, si arricchiscono di grafici e immagini all’interno delle lezioni, mentre le visualizzazioni interattive diventano un pezzo centrale dell’esperienza. La chicca però è un’altra: Deep Research approda su Gemini Live e, stando a quanto emerso, non dovrebbe richiedere un piano Google AI a pagamento. Basta chiedere all’assistente di approfondire un argomento, lui lavora in background, la chat si può anche chiudere, e all’arrivo del report scatta una notifica. Da lì si discute dei risultati a voce, si fanno domande di approfondimento oppure si affina la ricerca.
Notebook, quiz e Lens dentro la AI Mode
Il secondo fronte riguarda la ricerca, con cinque aggiunte distribuite tra AI Overview e AI Mode. I risultati possono includere elementi visivi interattivi che aiutano a capire i concetti di base di una materia, e la stessa cosa vale nella modalità conversazionale. Si possono poi chiedere quiz di esercitazione su qualsiasi argomento.
Nelle prossime settimane Google Lens, su Android e iOS, offrirà un’esperienza di apprendimento interattiva: si fotografa lo svolgimento di una formula e una AI Overview spiega, segnala eventuali errori e suggerisce come correggerli. I notebook di Gemini Notebook sono stati integrati direttamente nella AI Mode, quindi gli appunti restano a portata di mano anche durante le ricerche, e sono ora disponibili su tre fronti: app di Gemini, Gemini Notebook e AI Mode. Ultima aggiunta, la creazione di documenti di studio a partire dai file caricati o dalle conversazioni precedenti, comprese foto di appunti scritti a mano o slide in PDF, funzione per ora limitata alla lingua inglese.










