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I prezzi delle GeForce RTX 50 stanno salendo in modo deciso in diversi mercati asiatici, con rincari che in alcuni casi arrivano al 40% rispetto ai listini precedenti. Non si tratta di rumor isolati ma di comunicazioni ufficiali arrivate ai rivenditori, che segnalano un cambio di passo netto dopo mesi di relativa calma sul fronte delle schede video. E il problema, purtroppo, non riguarda soltanto i modelli NVIDIA.
Il segnale più concreto arriva dal Giappone, dove il distributore CFD Sales ha informato i propri clienti aziendali di un aggiornamento dei prezzi applicato alle schede grafiche Gigabyte ordinate tramite la piattaforma wholesale CFD-BIZ. Il nuovo listino è entrato in vigore il 1° agosto e prevede, a seconda del prodotto, prezzi compresi tra il 120% e il 140% rispetto a quelli precedenti. Tradotto: per alcune schede si parla di un aumento dei prezzi del 20%, per altre si arriva al 40%.
Il caso giapponese e gli ordini già effettuati
Un dettaglio va chiarito subito, perché il documento non elenca tutti i modelli coinvolti e non specifica i nuovi prezzi al dettaglio. CFD-BIZ è una piattaforma pensata per la distribuzione e per i clienti professionali, quindi nessuno può dire che ogni negozio giapponese abbia ritoccato automaticamente i cartellini. Il prezzo finale dipende dalle scorte già a magazzino, dai margini dei singoli rivenditori e dal momento in cui vengono acquistate le nuove schede video. Resta il fatto che un distributore comunichi apertamente un adeguamento di questa portata, cosa non proprio ordinaria. C’è poi la questione degli ordini già inoltrati. CFD Sales ha avvertito che alcuni ordini precedenti al 1° agosto potrebbero non essere evasi al prezzo originario. Se il distributore non riesce a recuperare le schede alle vecchie condizioni, il cliente verrà contattato per valutare l’eventuale cancellazione. Non significa che tutto salterà, ma dà la misura di quanto sia cambiato lo scenario tra una fornitura e l’altra.
Corea del Sud e Cina, rincari su tutta la linea
Le rilevazioni sudcoreane raccolte dalle inserzioni di Danawa mostrano variazioni molto diverse tra un modello e l’altro. GIGABYTE GeForce RTX 5050 WINDFORCE OC è salita del 21,6%, mentre RTX 5060 WINDFORCE MAX OC ha segnato un più 37,2%. Ancora più pesante il caso di GIGABYTE RTX 5060 Ti 8GB EAGLE MAX OC, cresciuta del 49,4% passando da 472.500 a 706.120 won, con MSI RTX 5060 Ti 16GB VENTUS 2X PLUS OC che ha fatto quasi lo stesso salto, più 49,7%, da 740.860 a 1.109.280 won. Sulle fasce alte GIGABYTE RTX 5070 GAMING OC segna un più 16%, RTX 5070 Ti WINDFORCE SFF OC un più 34,9% e RTX 5080 GAMING OC un più 30,3%. L’aumento più contenuto riguarda ASUS RTX 5090 ROG ASTRAL OC, salita del 3%, ma parliamo di una scheda che superava già i 7,2 milioni di won.
Dalla Cina arrivano segnalazioni di nuovi prezzi di canale introdotti da ASUS e Gigabyte per il mese di agosto, con un incremento medio stimato intorno al 20% rispetto a luglio. ASUS avrebbe alzato di circa 4.500 yuan, ovvero attorno ai 610 euro, il prezzo di canale di GeForce RTX 5090D V2, mentre per RTX 5080 e RTX 5070 Ti si parla di rincari tra 1.500 e 1.700 yuan. Gigabyte si muove in modo simile, con circa 4.000 yuan sulla RTX 5090D V2. Toccate anche schede più datate come RTX 3060 e alcune RTX 3050, oltre alla gamma Radeon: RX 9070 XT sale di circa 1.150 yuan, RX 9060 XT 8 GB tra 500 e 650 yuan, RX 7650 GRE circa 330 yuan.
Dietro i rincari c’è la memoria
Il fattore indicato come principale responsabile è il costo crescente della memoria DRAM, che sta mettendo sotto pressione l’intera filiera dei PC. Sulle schede grafiche la memoria video pesa parecchio sul costo complessivo, e la domanda di GDDR6 e GDDR7 proveniente da altri settori si riflette inevitabilmente sul cartellino finale. Il passaggio ai nuovi listini non avviene ovunque nello stesso momento, quindi chi ha ancora scorte vecchie può tenere prezzi più bassi ancora per un po’, con differenze anche marcate tra un negozio e l’altro. Dopo i rincari già visti sulle DDR5, per chi sta mettendo insieme una configurazione gaming il conto rischia di allungarsi di parecchie centinaia di euro sui modelli di fascia alta.









