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Con la fine dell’embargo sulle recensioni è arrivata anche l’analisi tecnica di Digital Foundry dedicata a Gears of War: E-Day, con un focus specifico sulle versioni Xbox Series X e Series S. Il giudizio non lascia spazio a dubbi. Per gli appassionati di tecnologia il nuovo capitolo è uno dei progetti più avanzati mai costruiti con Unreal Engine 5 e riesce a fissare nuovi standard per la grafica su console.
MegaLights e le tecnologie di Unreal Engine 5 dietro il gioco
Secondo l’analisi, il titolo di The Coalition segna un vero salto generazionale per la serie. L’elemento più interessante si chiama MegaLights, il sistema di illuminazione diretta in ray tracing sviluppato insieme a Epic Games. Rispetto alle classiche shadowmap questa soluzione riesce a gestire migliaia di luci dinamiche con ombre calcolate in tempo reale, dai lampioni fino alle esplosioni, senza pesare troppo sulle prestazioni. Per arrivare ai 60fps su console lo studio ha più che raddoppiato la velocità del sistema rispetto alla demo mostrata nel 2024 su PS5 e ha comunque conservato un’ottima resa visiva.
Sul fronte PC entra in campo anche Mega Geometry, una tecnologia che permette auto ombreggiature e riflessi molto precisi con un consumo di VRAM piuttosto contenuto. Il team ha poi deciso di puntare interamente su Lumen in versione hardware e ha messo da parte la variante software. Questa scelta rende più snella la pipeline di rendering e garantisce un’illuminazione globale e riflessi più accurati, soprattutto quando si ha a che fare con superfici complesse.
Le modalità grafiche su Xbox Series X e Series S
Su Xbox Series X Gears of War: E-Day mette a disposizione tre modalità grafiche pensate per gusti diversi e tutte sfruttano l’upscaling tramite TSR per spingersi fino al 4K. La modalità Performance punta ai 60fps con una risoluzione dinamica nativa che si aggira intorno ai 936p. La Balanced lavora invece a 40fps con una risoluzione vicina ai 1000p. Chi preferisce il massimo dettaglio può optare per la modalità Quality, che tocca circa 1152p a 30fps. Dai test emerge che le sezioni più lineari mantengono una fluidità molto stabile mentre le aree più aperte possono mostrare qualche oscillazione durante gli spostamenti rapidi. In questi momenti i display compatibili con il VRR aiutano a rendere l’esperienza più uniforme.
La situazione cambia su Xbox Series S, dove la minore quantità di memoria obbliga a compromessi più evidenti. Le tre modalità restano tutte disponibili ma con risoluzioni più basse, cioè circa 576p in Performance, 648p in Balanced e 792p in Quality, sempre affiancate dall’upscaling TSR. Alcuni effetti risultano semplificati, come l’illuminazione globale e i riflessi, e la modalità a 60fps si dimostra meno stabile rispetto alla console più potente. L’analisi segnala anche brevi fluttuazioni occasionali, per quanto rare, e anche qui il supporto al VRR contribuisce a mantenere il gioco complessivamente godibile.
Al netto di qualche incertezza sulle prestazioni, in particolare sulla console più piccola di casa Microsoft, il bilancio di Digital Foundry è nettamente positivo. Gears of War: E-Day viene descritto come una vera vetrina delle capacità emergenti di Unreal Engine 5, con un risultato complessivo definito “entusiasmante” e una base solida per tutto ciò che The Coalition potrà realizzare nella prossima generazione.
Fonte: TecnoAndroid








