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La Ferrari F40 di Lewis Hamilton è tornata a ruggire dopo un accurato restauro e il sette volte campione del mondo ha deciso di raccontare tutta la storia in un documentario di otto minuti pubblicato sul suo canale ufficiale YouTube. Il filmato ripercorre ogni passaggio di un progetto che affonda le radici nei primissimi giorni del pilota in rosso, quando la leggendaria vettura di Maranello è finita accanto a lui nelle foto di rito.
Era il 20 gennaio 2025, giorno della presentazione ufficiale con la Scuderia. I primi scatti del britannico in veste di pilota Ferrari sono arrivati proprio a fianco della prima hypercar della storia della Casa modenese, e da lì l’idea non lo ha più abbandonato. L’anglocaraibico si è messo così alla ricerca di un esemplare con un chilometraggio molto basso. “Quando sono arrivato in Ferrari, il mio primo servizio con la squadra è stato con questa macchina. È una delle auto più iconiche di sempre”, ha ricordato il campione.
Nel video emerge con chiarezza la passione di Hamilton, arrivato in Italia con tanta voglia di stupire e con l’obiettivo dichiarato di riportare in alto il Cavallino. La prima stagione però è stata avara di soddisfazioni, con l’unica gioia rappresentata dal successo inatteso nella gara Sprint in Cina e nessun podio nelle sfide della domenica. Nel corso del campionato 2025 il vincitore di 106 Gran Premi è comunque diventato il primo nella storia della Formula 1 a superare quota 5000 punti in carriera.
Un esemplare del 1991 rimasto quasi intatto

Credits: TecnoAndroid
Il pilota non cercava semplicemente uno dei 1.311 esemplari prodotti della F40. Voleva un’auto con una “storia speciale” e dopo una lunga ricerca l’ha trovata. Si tratta di un modello del 1991 appartenuto a un proprietario che lo aveva guidato per appena 69 chilometri prima di coprirlo con un telo nel proprio garage, senza mai più metterlo in moto. Una scelta tutt’altro che rara, visto che gran parte dei collezionisti preferisce custodire questi gioielli in tiratura limitata in veri e propri bunker per non intaccarne il valore.
Il britannico ha ammesso di essere rimasto a lungo indeciso se conservare la vettura con tutti gli elementi originali oppure sottoporla a un restauro completo. Alla fine ha prevalso il desiderio di guidarla e la supercar è stata affidata alle mani esperte dei tecnici del Cavallino. Dopo settimane di lavoro l’auto ha raggiunto un livello di bellezza che non aveva mai toccato prima.
Il momento dello svelamento e lo scatto a Monza
Hamilton ha seguito ogni fase dell’intervento a Maranello fino al momento dello svelamento. Una volta sollevato il telo la vettura si è mostrata in tutta la sua intramontabile armonia. Il campione l’ha definita “nuova di zecca” e si è soffermato ad ammirarne lo scarico. Il V8, siglato incredibilmente con lo stesso numero che il pilota usa in pista, il 44, si è riacceso dopo anni di silenzio. “Per me è l’auto più bella. È incredibile”, ha confessato il sette volte iridato.
Per Lewis Hamilton si tratta di un sogno realizzato che, nonostante uno sterminato parco auto, aggiunge qualcosa in più al suo amore sconfinato per i motori. In occasione del Gran Premio d’Italia a Monza il pilota della Scuderia si è presentato con un outfit che lui stesso ha definito “iconico”, composto da un cappotto color cammello, un completo a tre pezzi e una valigetta Louis Vuitton, posando per un servizio fotografico dedicato alla Parabolica. Uno scenario all’altezza del bolide che era il preferito anche di Enzo Ferrari.
Fonte: TecnoAndroid








