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ASUS ha aggiunto al proprio catalogo l’ASUS ROG Strix OLED XG32UQDS, un monitor gaming da 31,5 pollici costruito attorno a un pannello QD OLED di terza generazione firmato Samsung. Sulla carta l’equilibrio è interessante, con risoluzione 4K, frequenza di aggiornamento a 180 Hz e un tempo di risposta dichiarato di appena 0,03 millisecondi.
Il modello non arriva proprio dal nulla. Era già spuntato ad agosto tra le indiscrezioni sulla futura gamma OLED della casa taiwanese, ma solo ora il ROG Strix OLED XG32UQDS ha una scheda ufficiale completa. Dentro ci sono anche alcune soluzioni pensate per rendere i pannelli QD OLED più a loro agio negli ambienti molto luminosi, da sempre il loro tallone d’Achille.
Pannello, colori e il nuovo trattamento BlackShield

Credits: TecnoAndroid
Lo schermo da 31,5 pollici lavora a 3.840 × 2.160 pixel in formato 16:9, copre il 99% dello spazio colore DCI P3 e gestisce il colore reale a 10 bit, cioè 1,07 miliardi di sfumature. ASUS parla di una calibrazione di fabbrica con Delta E inferiore a 2 e di un contrasto di 1.500.000:1. La luminosità tipica si ferma a 250 cd/m², c’è il supporto HDR10 e gli angoli di visione arrivano a 178 gradi sia in orizzontale sia in verticale. Numeri che allargano il pubblico del monitor gaming anche a chi lavora con foto e video.
La novità più concreta però si chiama BlackShield. Si tratta di una pellicola antiriflesso che secondo l’azienda rende il pannello 2,5 volte più resistente ai graffi rispetto ai QD OLED della generazione precedente. Promette inoltre un miglioramento fino al 40% nella percezione dei neri quando la stanza è parecchio illuminata. Il problema da aggredire è noto a chi possiede questi schermi, perché con una fonte di luce puntata dritta sul pannello i neri tendono a schiarirsi e a virare verso il viola.

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Accanto a questo trattamento trova spazio OLED Anti Flicker 2.0, che unisce la compensazione della luminanza a un limite regolabile della frequenza di aggiornamento per contenere lo sfarfallio che può comparire con il Variable Refresh Rate. La salute del pannello è affidata invece a OLED Care Pro, un pacchetto che comprende pulizia dei pixel, spostamento dell’immagine, rilevamento della barra delle applicazioni, regolazione della luminosità dei loghi e vari livelli di attenuazione.
Sensore di prossimità, modalità competitive e connettività

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Tra le funzioni più curiose spicca il Neo Proximity Sensor. Il sistema si accorge di quando l’utente si alza dalla scrivania e sostituisce l’immagine con una schermata nera, per poi ripristinarla appena torna davanti allo schermo. Un piccolo accorgimento che va nella stessa direzione della protezione dal burn in, coperto infatti dalla garanzia di tre anni offerta da ASUS.
Sul fronte gaming il ROG Strix OLED XG32UQDS supporta AMD FreeSync Premium Pro e la modalità G SYNC Compatible di Nvidia, oltre a Extreme Low Motion Blur, GamePlus e Shadow Boost. Chi gioca in modo competitivo può simulare un’area di visualizzazione da 24,5 pollici sempre a 180 Hz oppure passare ai formati 4:3 con risoluzione 1.280 × 960 o 1.024 × 768.
La connettività conta una DisplayPort 1.4 con DSC, due HDMI 2.1 e un’uscita per le cuffie. Proprio le due HDMI permettono di sfruttare il 4K a 120 Hz con VRR anche su PlayStation 5 e Xbox Series X. Il supporto offre 110 millimetri di regolazione in altezza, una rotazione laterale di 25 gradi per lato e un’inclinazione che va da 5 gradi all’indietro fino a 20 gradi in avanti. Non manca l’attacco VESA da 100 × 100 mm.
Con lo stand il monitor misura 719 × 593 × 188 mm e pesa 6,7 kg, mentre senza scende a 718 × 414 × 67 mm per 4,6 kg. Nella confezione ASUS inserisce cavo DisplayPort, cavo di alimentazione, guida rapida, custodia ROG, adesivo ROG, kit VESA e scheda di garanzia. Prezzo e data di arrivo nei negozi dell’ASUS ROG Strix OLED XG32UQDS non sono ancora stati comunicati.
Fonte: TecnoAndroid








