Il futuro della S Pen sui pieghevoli di Samsung non è chiuso del tutto, almeno stando a quanto lasciano intendere i vertici dell’azienda coreana. Il pennino, che per anni ha rappresentato uno dei tratti distintivi della gamma, potrebbe tornare sul Galaxy Z Fold 9, ma per ora si tratta più di una porta socchiusa che di una promessa concreta. E c’è un motivo tecnico ben preciso dietro questa incertezza.
Ormai è cosa nota che Samsung abbia ridotto le dimensioni del Galaxy Z Fold 7 proprio eliminando il digitizer della S Pen. Per chi non mastica termini tecnici, il digitizer è quel componente che traduce il segnale del pennino proprietario in un input vero e proprio sullo schermo. Il problema è che occupa parecchio spazio, spazio che l’azienda ha deciso di recuperare per assottigliare ancora di più i suoi pieghevoli. Una scelta di design, insomma, pagata a caro prezzo da chi amava scrivere e disegnare direttamente sul display.
Con l’arrivo della serie Galaxy Z Fold 8 la situazione non è cambiata. Anche stavolta il supporto al pennino è stato lasciato fuori, nonostante questi dispositivi siano perfetti proprio per il tipo di utente che vorrebbe usarlo. Senza l’hardware giusto, però, non c’è verso di farlo funzionare.
Cosa ha detto davvero Samsung sul pennino
Durante un’intervista con la stampa, HS Moon, dirigente senior a capo della divisione hardware, ha spiegato che il ritorno della S Pen sui futuri modelli non è del tutto da escludere. La domanda che gli era stata posta riguardava proprio la possibilità di rivedere il pennino qualora la tecnologia del digitizer diventasse più compatta. La risposta, però, è stata piuttosto vaga, come spesso accade in questi casi.
Tradotta dal coreano, la dichiarazione suonava più o meno così: l’impegno è quello di offrire la miglior esperienza possibile agli utenti, monitorando le loro reazioni anche dopo il lancio di questa nuova generazione. E poi la parte più interessante, ovvero la volontà di continuare a esplorare tecnologie innovative capaci di integrare digitizer e S Pen in un formato ancora più sottile. Una versione tradotta automaticamente della stessa frase risultava un po’ più netta. In quel caso si leggeva che l’azienda avrebbe innovato aggiungendo le funzionalità di S Pen e digitizer, mantenendo però il proprio vantaggio competitivo sui form factor sottili.
In entrambe le versioni emerge chiaramente una cosa. Samsung sa benissimo che esiste una fetta di pubblico che vorrebbe rivedere il pennino sul Galaxy Z Fold. Nessuna serie viene citata in modo esplicito, ma il messaggio lascia intendere che la possibilità esista, a patto di riuscire a tenere il pieghevole così sottile com’è ora. E i numeri parlano chiaro. Il Galaxy Z Fold 8 Ultra misura appena 4,1 mm da aperto, un piccolo passo avanti rispetto alla generazione precedente. Se Samsung continuerà a limare lo spessore, anche di poco, il rientro del digitizer rischierebbe di far crescere le dimensioni oltre la soglia che l’azienda è disposta a tollerare.


