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Un passaggio su Geekbench ha svelato quello che finora mancava all’appello sul Galaxy Tab S12 Ultra, ovvero come si comporta davvero il tablet quando viene messo sotto sforzo. Le specifiche circolavano già da tempo, ma i numeri veri e propri no. Ora sì, e raccontano di un salto prestazionale che in pochi si aspettavano, soprattutto considerando il chip scelto da Samsung per il suo tablet di punta.
Il modello identificato con la sigla SM-X940 ha totalizzato 2.760 punti nel test single core e 9.291 punti nel multi core su Geekbench 7. Numeri solidi, che diventano interessanti quando si guarda cosa c’è sotto il cofano. Il risultato è stato individuato per primo dal leaker Abhishek Yadav, insieme alla conferma di alcune caratteristiche tecniche rimaste finora nel campo delle indiscrezioni.
Un Dimensity 9500 standard che va più forte del Plus
Qui sta la parte curiosa. Il test è stato eseguito su un MediaTek Dimensity 9500 in versione base, con un core a 4,21 GHz, tre core a 3,50 GHz e quattro core a 2,70 GHz. Nessuna variante Plus, insomma. E questo sorprende perché Galaxy Tab S11 Ultra, il modello dello scorso anno, era arrivato sul mercato proprio con un Dimensity 9400 Plus, il cui core principale girava a 3,73 GHz.
Sulla carta sembrerebbe un passo indietro nella scelta del chip. Nella pratica succede il contrario. Un test recente su Geekbench 7 del Galaxy Tab S11 Ultra ha restituito 2.283 punti in single core e 8.093 in multi core. Tradotto in percentuali, il nuovo arrivato guadagna circa il 20% nelle operazioni a singolo core e il 15% in quelle multi core. Non briciole, considerando che parliamo di due generazioni consecutive.
Nella scheda del benchmark compaiono anche 12 GB di RAM e, dettaglio non da poco, Android 17 come sistema operativo. Il predecessore gira su Android 16, quindi una parte del vantaggio potrebbe arrivare anche dalle ottimizzazioni software. Va detto però che l’unità testata era un esemplare pre release, con firmware non definitivo, e questo genere di configurazioni tende a essere più lenta rispetto a quella che poi arriva nei negozi. C’è margine, in altre parole.
Design invariato, uscita attesa nella seconda metà dell’anno
Chi sperava in un restyling profondo dovrà accontentarsi. Le indiscrezioni precedenti indicano un design praticamente identico a quello della generazione uscente. Il Galaxy Tab S12 Ultra dovrebbe mantenere il display da 14,6 pollici, la batteria da 11.600 mAh e la ricarica a 45W. Stessa scocca, stesse dimensioni, stessa autonomia sulla carta.
Sul fronte tempistiche, Samsung si è limitata a dire che la serie Galaxy Tab S12 debutterà nella seconda metà dell’anno. Le voci di corridoio parlano di settembre come mese buono, il che significa che comunicazioni ufficiali più dettagliate potrebbero arrivare a breve.
Il precedente della serie aiuta a inquadrare le aspettative. Galaxy Tab S11 Ultra aveva convinto proprio per il passo avanti rispetto a Galaxy Tab S10 Ultra, sia nei test sintetici sia nell’uso quotidiano, e la nuova generazione sembra muoversi sulla stessa traiettoria.
Poche novità estetiche, ma il pubblico dei tablet ragiona diversamente
Verrebbe naturale criticare Samsung per il numero ridotto di cambiamenti introdotti sui suoi tablet più costosi. Solo che il mercato dei tablet segue regole sue. Quasi nessuno cambia tablet ogni anno, i cicli di sostituzione sono lunghi e chi arriva da un modello di due o tre generazioni fa percepisce comunque un divario netto.
In quest’ottica un incremento prestazionale del genere ha più peso di un ritocco al profilo o di una cornice più sottile. Il Dimensity 9500 in configurazione standard che supera il precedente Plus è un dato che parla da solo, e i 12 GB di RAM insieme ad Android 17 completano un quadro coerente per un dispositivo che punta a durare parecchio tempo nelle mani di chi lo compra.










