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Ford Fathom è il nome del nuovo pickup elettrico che Ford ha deciso di lanciare puntando tutto su un aspetto che negli ultimi tempi conta parecchio, il prezzo. La casa americana ha svelato giovedì sia il nome che la cifra di partenza di questo veicolo, e la sorpresa sta proprio lì, sotto i EUR 25.992, ovvero circa 27.000 euro. Una scelta che lo colloca tra i camioncini elettrici più accessibili in arrivo sul mercato statunitense.
Per ora Ford non ha mostrato come sarà fatto esteticamente, ma qualche dettaglio tecnico è già stato messo sul tavolo. Fathom monterà una batteria a autonomia standard, avrà cinque posti e integrerà BlueCruise, il sistema di assistenza alla guida sviluppato dalla stessa Ford. Chi non conosce il nome può immaginarlo come la risposta all’AutoPilot, cioè una guida a mani libere che funziona in zone precise chiamate “Blue Zones” lungo alcune autostrade. In dotazione anche l’integrazione con Apple Maps.
Una piattaforma nuova e cinque miliardi sul piatto
L’annuncio arriva dopo l’investimento da 5 miliardi di dollari fatto da Ford la scorsa estate, soldi destinati alla produzione di veicoli elettrici e allo sviluppo della sua Universal Electric Vehicle platform. E qui c’è un dettaglio interessante, perché Fathom è il primo modello costruito proprio su questa base, chiamata UEV. Secondo l’azienda il nome e il design nascono da “una profonda comprensione della persona che lo guiderà. La sua giornata. Le sue sfide. I suoi obiettivi. Persino il suo portafoglio”.
Il tema del portafoglio non è casuale. Le vendite di auto elettriche continuano a crescere nel mondo, ma la corsa ha iniziato a rallentare, soprattutto negli Stati Uniti. Giusto per dare qualche numero, le vendite negli USA erano salite del 40 per cento nel 2023, per poi frenare al 10 per cento nel 2024. A livello globale il quadro è simile, con un aumento del 35 per cento nel 2023, sceso al 24 per cento nel 2024 e poi al 20 per cento nel 2025.
Il prezzo come arma vera
Quando la crescita rallenta, il costo diventa la leva principale per convincere chi ancora non si è deciso. Non a caso, presentando l’investimento del 2025, l’amministratore delegato Jim Farley aveva ammesso che c’era un rischio, ma l’obiettivo era creare un “veicolo che possa sostenersi da solo” e comunque generare buoni profitti.
A spiegare meglio la filosofia dietro Fathom ci ha pensato Kay Hart, general manager di Ford Model e. “Il team era concentrato solo sul dare valore ai clienti in termini di quello che cercano e dei contenuti che vogliono, invece di togliere roba che non desiderano”, ha detto. Poi ha elencato i punti forti, i veicoli con BlueCruise e guida a mani libere, la chiave digitale, un grande touchscreen, la versatilità di un pianale aperto e l’adattabilità reale del mezzo. Il messaggio centrale, insomma, è il valore.
Sul fronte tempistiche e cifre, il Ford Fathom sarà disponibile per il preordine all’inizio del 2027 con un prezzo di listino di partenza di EUR 24.562, ovvero attorno ai 25.500 euro. Una cifra appena sopra quella del pickup Slate in arrivo, che parte da EUR 21.617, intorno ai 22.500 euro, e che al momento resta il camioncino elettrico più economico prenotabile.











