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Final Cut Camera supporta l’apertura variabile di iPhone 18 Pro

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Apple ha aggiornato Final Cut Camera per sfruttare l’apertura variabile di iPhone 18 Pro, la novità fotografica su cui l’azienda aveva puntato parecchio durante la presentazione del telefono all’inizio di settembre. Era abbastanza prevedibile che prima o poi tutte le app di casa si adeguassero al nuovo hardware, e adesso il momento è arrivato. Insieme all’aggiornamento dell’app dedicata alle riprese, Cupertino porta una serie di funzioni inedite anche nelle applicazioni della suite Creator Studio, alcune riservate agli abbonati e altre disponibili per tutti.

Final Cut Camera si rinnova per iPhone 18 Pro

Oltre al supporto per il diaframma regolabile, Final Cut Camera è stata ridisegnata per fare spazio a tutte le nuove impostazioni fotografiche che Apple ora mette a disposizione sui suoi modelli Pro. Parametri come ISO e bilanciamento del bianco sono più facili da raggiungere, e basta un tocco con due dita per ripulire lo schermo e lasciare libero il mirino. Niente menu da scavare, insomma.

C’è poi un aspetto che chi lavora nel video apprezzerà parecchio. Dato che l’app consente già di controllare iPhone a distanza tramite Final Cut Pro, le stesse regolazioni, apertura compresa, si possono gestire anche da un iPad o da un Mac posizionato nelle vicinanze. E quando arriva il momento del montaggio, sia Final Cut Pro sia Motion permettono ora di intervenire sulla profondità di campo e sui punti di messa a fuoco dei filmati girati con iPhone 18 Pro.

Le novità per gli abbonati a Creator Studio

Il pacchetto di aggiornamenti tocca anche Pages, Keynote, Numbers, Freeform e Pixelmator Pro. Chi ha sottoscritto l’abbonamento a Creator Studio trova in Pages, Keynote, Numbers e Pixelmator Pro nuovi modelli e temi da cui partire per i propri progetti. Keynote in particolare guadagna la capacità di generare automaticamente immagini coerenti con il contenuto della singola diapositiva. Sulla versione per iPad di Pixelmator Pro, accessibile solo in abbonamento, Apple porta invece gli strumenti Select and Mask, finora presenti soltanto sull’edizione per Mac.

Cosa arriva per tutti, anche senza abbonamento

Non tutto però richiede di mettere mano al portafoglio. Diverse app della suite ricevono funzioni gratuite aperte anche a chi non è abbonato. In Pages, Numbers, Keynote e Freeform adesso è possibile chiedere l’accesso per visualizzare o modificare un file condiviso. La modalità Screen View di Pages ottimizza il contenuto del documento per la lettura e la scrittura concentrata, mentre Numbers si arricchisce di nuove funzioni trigonometriche, statistiche e logiche.

Freeform è forse l’applicazione che cambia di più. Le lavagne si adattano in automatico alla modalità scura del dispositivo e possono essere raccolte in collezioni per tenere tutto in ordine. In più l’app supporta completamente gli Strumenti di scrittura di Apple Intelligence, utili sia per correggere sia per generare testo.

Gli aggiornamenti sono in distribuzione dal 29 settembre 2026, anche se alcune funzioni dipendono dall’hardware o dall’abbonamento. Le nuove impostazioni della fotocamera di Final Cut Camera richiedono per forza iPhone 18 Pro, mentre i nuovi modelli di Pixelmator Pro sono riservati a chi paga l’abbonamento Creator Studio da circa 12 euro al mese.

Fonte: TecnoAndroid

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