Fastweb ha deciso di ritoccare verso l’alto alcune sue offerte di rete fissa, con aumenti che vanno dai 3 fino ai 4 euro in più al mese. Le nuove condizioni scatteranno da settembre 2026 e riguarderanno una parte dei clienti, quelli che stanno ricevendo la comunicazione ufficiale proprio in questi giorni. L’operatore italo elvetico, attivo nella telefonia e nelle connessioni a banda larga e ultra larga, ha messo nero su bianco la novità in un comunicato che spiega anche il perché di questa scelta.
La motivazione ufficiale ruota tutta attorno alla qualità del servizio. Secondo l’azienda si tratta di una modifica delle condizioni contrattuali necessaria per continuare a garantire la migliore qualità di rete e per offrire servizi all’altezza delle esigenze degli utenti. Un altro punto rassicura chi teme brutte sorprese sul conto: gli eventuali sconti già riconosciuti resteranno tali e quali. Su quel fronte, insomma, nessun cambiamento in vista.
Le offerte Fastweb che cambiano prezzo da settembre
Vediamo nel dettaglio quali sono le offerte di rete fissa coinvolte da queste rimodulazioni previste per settembre 2026. L’elenco tocca diversi piani, alcuni con un rincaro fisso e altri con una forbice che va dai 3 ai 4 euro:
Fastweb Casa Light: aumento mensile di 4 euro
Fastweb NeXXt Casa Light: aumento mensile compreso tra 3 e 4 euro
Fastweb NeXXt Casa Light Ver2: aumento mensile di 4 euro
Fastweb NeXXt One Casa Light ZT: aumento mensile di 4 euro
FastwebCasa: aumento mensile di 4 euro
FastwebCasa Inbound: aumento mensile compreso tra 3 e 4 euro
Chi ha uno di questi piani, quindi, si ritroverà una bolletta leggermente più salata a partire dall’autunno. Nulla di stravolgente sul singolo mese, certo, ma su base annua qualche decina di euro in più si fa sentire.
Come dire no agli aumenti e cosa fare per cambiare
Chi non ha intenzione di accettare le nuove condizioni ha delle strade a disposizione. Il diritto di recesso permette di lasciare Fastweb o di passare a un altro operatore senza penali e senza costi di disattivazione, ma serve muoversi entro e non oltre il 1° novembre 2026. Le modalità sono indicate dall’operatore sul sito ufficiale. Per chi vuole semplicemente chiudere il contratto, cessando la numerazione interessata dall’aumento, la strada è l’invio di una A/R a Fastweb S.p.A. Casella Postale 126, 20092 Cinisello Balsamo (MI), oppure una PEC all’indirizzo fwgestionedisattivazioni@pec.fastweb.it. Va allegata copia del documento d’identità e indicata come causale del recesso la dicitura Modifica delle condizioni contrattuali. In alternativa si può fare tutto in un negozio Fastweb, chiamando il Servizio Clienti oppure tramite l’app MyFastweb, selezionando sempre la stessa motivazione.
Discorso diverso per chi vuole tenersi il proprio numero. In questo caso bisogna rivolgersi al nuovo operatore e chiedere la portabilità, comunicando poi per iscritto a Fastweb, sempre via A/R o PEC, che il trasferimento è conseguente alla modifica delle condizioni contrattuali. Un passaggio formale ma necessario per non perdere la numerazione. Va detto che Fastweb non è l’unica a muoversi in questa direzione. Anche TIM ha annunciato aumenti in arrivo sempre a partire da settembre 2026.











