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Fairbuds 2 sono ormai a un passo dal debutto: Fairphone si prepara a presentare la seconda generazione dei suoi auricolari TWS pensati per essere etici, sostenibili e soprattutto riparabili, con un prezzo di 119 euro e una data già fissata. L’appuntamento con l’evento ufficiale è il 14 ottobre e da qui a quel giorno il quadro è già abbastanza chiaro. Negli ultimi giorni sono circolate le prime indiscrezioni, poi è arrivata la conferma di diversi dettagli direttamente dall’azienda, che nel frattempo aveva anche diffuso un primissimo teaser per scaldare l’attesa.
Proprio quel breve video punta tutto su un messaggio semplice, cioè un suono fatto meglio, accompagnato dalla promessa di un arrivo imminente. Poche parole, niente effetti speciali. Uno stile che rispecchia bene la filosofia di Fairphone, da sempre più interessata alla sostanza e alla durata dei prodotti che ai grandi proclami.
Un prezzo più basso rispetto alla prima generazione
Il dato che salta subito all’occhio riguarda il prezzo. I nuovi auricolari costeranno 119 euro, quindi 30 euro in meno rispetto ai Fairbuds di prima generazione al momento del loro lancio, quando il listino partiva da 149 euro. Non è una differenza enorme in valore assoluto ma nel segmento degli auricolari senza fili, dove ogni fascia di prezzo è affollatissima, anche una cifra del genere può spostare parecchio l’interesse del pubblico.
La scelta di abbassare il costo d’ingresso è piuttosto significativa per un marchio come questo. I dispositivi con un’impronta etica e sostenibile vengono spesso percepiti come prodotti di nicchia, destinati a chi è disposto a spendere qualcosa in più per ragioni di principio. Con Fairbuds 2 la cifra richiesta si avvicina invece a quella di tanti modelli concorrenti, rendendo la proposta più accessibile a una platea ampia.
Sette parti sostituibili e una struttura modulare
Sul fronte della progettazione, la nuova generazione raccoglie l’eredità del modello lanciato nel 2024 senza rinunciare a quella che è sempre stata la sua caratteristica più distintiva, ovvero la struttura modulare. L’azienda ha confermato che i Fairbuds 2 saranno composti da sette parti completamente sostituibili. Tradotto in termini pratici, se un componente si rompe o si usura non sarà necessario buttare via tutto e ricomprare un paio di auricolari nuovi.
Questo significa poter intervenire con operazioni di manutenzione e riparazione mirate, cambiando solo il pezzo che dà problemi. Un vantaggio concreto sia per il portafoglio sia per l’ambiente, perché allunga la vita del dispositivo e riduce la quantità di rifiuti elettronici prodotti nel tempo.
Si tratta di un approccio ancora raro, per non dire unico, nel mondo degli auricolari true wireless. La grande maggioranza dei prodotti di questa categoria resta di fatto impossibile da riparare, con componenti sigillati e batterie difficili da raggiungere, tanto che un guasto finisce quasi sempre per coincidere con la fine del ciclo di vita dell’intero dispositivo. Fairphone prova ancora una volta ad andare nella direzione opposta, puntando su auricolari pensati per durare e per essere aggiustati quando serve.
Per scoprire tutte le altre novità della seconda generazione, a partire da quelle legate alla qualità audio richiamata nel teaser, bisognerà aspettare la presentazione ufficiale fissata per il 14 ottobre, giorno in cui Fairphone svelerà nel dettaglio i nuovi Fairbuds 2.
Fonte: TecnoAndroid








