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Codenames Party arriva su Netflix Games con l’inedita Party Mode

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Il catalogo di Netflix Games accoglie un nuovo titolo pensato per le serate in compagnia. Si tratta di Codenames Party, versione per la piattaforma di streaming del celebre gioco di associazione di parole, che debutta con una modalità inedita chiamata Party Mode riservata agli abbonati. Negli ultimi diciotto mesi circa Netflix ha lavorato con una certa costanza per ampliare la propria offerta di giochi adatti alle famiglie e ai gruppi di amici, e questo arrivo rappresenta un’aggiunta decisamente significativa alla libreria.

Il funzionamento ricalca quello degli altri titoli della stessa collezione. Per unirsi alla partita basta inquadrare un codice QR e poi giocare direttamente dal proprio smartphone o tablet. Non servono console aggiuntive né controller dedicati, quindi chiunque abbia un dispositivo mobile a portata di mano può entrare in gioco in pochi secondi. È una scelta che abbassa parecchio la soglia d’ingresso, soprattutto quando attorno allo schermo si ritrovano persone con abitudini videoludiche molto diverse tra loro.

Dal tavolo allo schermo, come funziona Codenames

Prima di approdare sulla piattaforma, Codenames è nato come gioco da tavolo e solo in un secondo momento si è spostato online, offrendo la possibilità di vivere l’esperienza cooperativa anche in forma virtuale. Le regole di base sono piuttosto semplici da spiegare. Di solito ci sono due squadre e ciascuna ha uno Spymaster, ruolo che passa a turno da un giocatore all’altro. Il suo compito consiste nello scegliere un indizio capace di spingere i compagni a indovinare il maggior numero possibile di parole obiettivo. Trovare il suggerimento giusto non è affatto banale, perché deve collegare più termini senza portare fuori strada la squadra.

La versione disponibile su Netflix mantiene questa modalità a squadre classica, così chi conosce già il gioco si ritrova subito a proprio agio. Accanto a essa compare però un’opzione chiamata Case Studies, che cambia un po’ le carte in tavola. In questo caso non ci sono Spymaster tra i partecipanti e tutti i giocatori provano a indovinare partendo da set di parole e indizi già preparati. Una soluzione che toglie a qualcuno l’onere di inventare i collegamenti e permette all’intero gruppo di concentrarsi sulla fase di deduzione.

La Party Mode elimina le squadre

La vera novità di Codenames Party è però la Party Mode, un’opzione completamente nuova che mette da parte la dinamica delle squadre. Qui ognuno gioca per conto proprio e deve affrontare una sfida precisa: trovare un unico indizio in grado di collegare le otto parole del proprio gruppo personale. Tutti i giocatori pescano dallo stesso insieme di 16 termini disponibili, ma a ciascuno tocca una selezione unica di otto parole, diversa da quella degli altri.

Il sistema di punteggio premia due abilità distinte. Da una parte si guadagnano punti indovinando correttamente le parole che appartengono ai set degli altri partecipanti. Dall’altra si ottengono punti quando, arrivato il turno del proprio indizio, il resto del gruppo riesce a identificare con successo le proprie parole in codice. Un meccanismo che obbliga a ragionare sia come chi suggerisce sia come chi deve interpretare, alternando continuamente i due punti di vista nel corso della stessa partita.

Fonte: TecnoAndroid

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