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Un dettaglio minuscolo, quasi invisibile, ha attirato più attenzione dell’intera tornata elettorale russa: sullo schermo del computer usato da Vladimir Putin per votare compare il messaggio di Windows senza licenza, quello che il sistema operativo mostra quando l’attivazione non è mai stata completata. Non è una lettura di secondo piano della vicenda, perché spesso sono proprio i particolari trascurati a raccontare qualcosa in più di chi sta seduto dietro la scrivania.
Il contesto è noto. La consultazione per il rinnovo della Duma si è chiusa senza il minimo sussulto, con l’esclusione preventiva di qualsiasi opposizione reale e con il leader del Cremlino che ne esce ulteriormente rafforzato. Nessuna sorpresa, nessuna incertezza, nessun margine di errore. Ed è proprio la frase pronunciata davanti alla telecamera a diventare involontariamente ironica.
Il voto online, il clic e quella scritta in basso a destra
Nel video diffuso dal Cremlino si vede Putin seduto al computer, che clicca qualcosa mentre commenta con un laconico “Non potete sbagliare”. Annuisce, si avvicina allo schermo, evitando accuratamente di inforcare un paio di occhiali che rovinerebbero l’immagine costruita in anni di comunicazione, poi un altro clic e un doppio ringraziamento. Il voto online che lo conferma al vertice dura pochi secondi ed è confezionato con la cura di sempre.
La parte interessante arriva alla fine della clip. L’inquadratura cambia e mostra la postazione da vicino: un computer all in one a marchio Dell e, sul monitor, il dettaglio che in molti hanno notato solo dopo aver ingrandito il fotogramma. La qualità dell’immagine non è granché, ma basta per distinguere il messaggio piazzato in basso a destra dello schermo, quello che Windows visualizza quando la licenza non risulta attivata. Un avviso che chiunque abbia installato il sistema operativo senza completare l’acquisto conosce bene, sempre lì, discreto e insistente.
Quanto costa una licenza e cosa dice quel dettaglio
Il conto, in fondo, è ridicolo rapportato alle cifre di uno Stato. In Italia l’edizione Home della piattaforma viene venduta a 145 euro acquistandola direttamente dal sito ufficiale di Microsoft. Una spesa che, per la postazione usata dal capo di uno dei Paesi più estesi al mondo durante una diretta destinata a fare il giro del pianeta, suona come una dimenticanza piuttosto vistosa.
Che le casse russe siano sotto pressione per via della guerra in Ucraina, che va avanti ormai da anni, non è una novità. Le sanzioni hanno complicato parecchio i rapporti con i fornitori tecnologici occidentali e la presenza di hardware americano sulla scrivania del Cremlino è già di per sé un particolare curioso. Da qui a immaginare una licenza di Windows mai attivata sul computer del presidente, però, ce ne passa.
Il filmato è circolato rapidamente sui social a partire dal 18 settembre 2026, accompagnato da commenti che hanno sottolineato l’ovvio: in una lotteria impossibile da perdere, qualunque tasto venga premuto il risultato è sempre lo stesso. La battuta si è poi spostata sull’altro fronte, quello informatico, dove invece un tasto non premuto si vede eccome. Quello dell’attivazione.
Fonte: TecnoAndroid








