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Microsoft sta mettendo alla prova una novità che potrebbe cambiare in modo profondo il modo di lavorare con Excel, perché riguarda la possibilità di inserire più valori in una singola cella. Si tratta di una delle modifiche più radicali mai viste negli oltre quarant’anni di vita del celebre foglio di calcolo, un intervento che tocca le fondamenta stesse del programma e non un semplice ritocco dell’interfaccia o una funzione accessoria da aggiungere al menu.
Per capire la portata della cosa basta pensare a quanto sia radicata la regola del “un valore per ogni cella”. È un principio rimasto sostanzialmente immutato fin dal momento in cui Excel è stato concepito, una sorta di legge non scritta che chiunque abbia aperto un foglio di lavoro ha imparato a rispettare quasi senza accorgersene. Microsoft però ritiene che i tempi siano ormai maturi per lasciarsi alle spalle questo limite e offrire a chi utilizza il software una maggiore flessibilità nella gestione dei dati.
Perché Microsoft vuole superare il limite storico di Excel
Il punto di partenza è molto concreto. Esistono tantissimi fogli di lavoro che devono contenere un numero variabile di elementi legati allo stesso record, e fino a oggi questa situazione ha sempre richiesto qualche acrobazia. Quando un’informazione non sta in una sola cella bisogna aggiungere colonne su colonne oppure costruire tabelle di supporto da collegare a quella principale. Soluzioni che funzionano, certo, ma che rendono il file più ingombrante e meno leggibile, soprattutto quando il numero di voci cambia da una riga all’altra.
L’idea di Microsoft è proprio quella di evitare questi passaggi intermedi. Con le celle multivalore una stessa casella può accogliere più informazioni restando comunque ordinata, e il foglio mantiene una struttura più compatta. Il cambiamento non riguarda soltanto l’aspetto estetico, perché ha a che fare con il modo in cui Excel interpreta ciò che viene scritto al suo interno.
Come funzionano le liste nelle celle multivalore
Le tipologie di celle multivalore previste sono diverse, e le più semplici da immaginare sono senza dubbio le liste. Per crearle si può passare dal menu Inserisci oppure ricorrere alla scorciatoia da tastiera Ctrl+J. I singoli valori vengono separati da virgole o da punti e virgola, a seconda delle impostazioni regionali in uso, e restano raggruppati all’interno della stessa cella.
La differenza rispetto a una normale stringa di testo è sostanziale. Scrivere più nomi uno dopo l’altro in una cella è sempre stato possibile, ma fino a ora Excel li considerava come un unico blocco di caratteri. Con le nuove liste invece il programma è in grado di riconoscere ogni elemento come un dato indipendente, pur lasciandolo nello stesso spazio. È un dettaglio che sembra piccolo e che in realtà cambia parecchio le carte in tavola.
Gli scenari in cui questo approccio può tornare utile sono numerosi, anche piuttosto banali. Basta pensare a una riga dedicata a un progetto, che potrà contenere l’elenco completo dei responsabili senza dover creare colonne aggiuntive o tabelle di appoggio. Tutti i nomi finiscono nella stessa cella e restano distinti tra loro. Gli elementi della lista possono inoltre essere visualizzati e modificati direttamente dalla cella, così il foglio di lavoro resta più compatto e ordinato.
Fonte: TecnoAndroid








