Vai al contenuto
Offerte

Xiaomi, la prima lavasciuga a pompa di calore taglia i consumi

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Xiaomi ha presentato la sua prima lavasciuga a pompa di calore, un elettrodomestico che arriva sul mercato attraverso Mijia, il marchio che il colosso cinese utilizza da tempo per tutti i prodotti dedicati alla smart home. Già il nome ufficiale richiede un bel respiro prima di essere pronunciato per intero: Xiaomi Mijia Washing Machine with Delicate Wash Pro Supreme Edition Heat Pump Washer Dryer 13kg. Una denominazione lunghissima, difficile da ricordare persino per chi segue con attenzione il catalogo dell’azienda.

A colpire però non è soltanto il nome. Anche il prezzo è decisamente alto, quasi sorprendente per un prodotto firmato Xiaomi, soprattutto considerando che viene venduto direttamente in patria. La nuova lavasciuga costa infatti 6.499 renminbi, che al cambio corrispondono a circa 851 euro. Con ogni probabilità si tratta di una delle lavatrici più costose mai lanciate dalla società, un dettaglio che la colloca in una fascia piuttosto diversa rispetto a quella in cui il brand viene abitualmente associato.

Come funziona la pompa di calore e quanto si risparmia

Il motivo di un listino così impegnativo va cercato nella tecnologia a bordo. La pompa di calore rappresenta una soluzione di ultimissima generazione e rimane ancora piuttosto rara su macchine di questo genere. Il sistema entra in funzione durante la fase di asciugatura, cioè quando i capi appena lavati devono perdere l’umidità accumulata. Il suo punto di forza è la capacità di riutilizzare il calore già presente all’interno del circuito, invece di doverlo generare continuamente a ogni ciclo.

Secondo quanto dichiarato da Xiaomi, questo approccio permette di ridurre in modo sensibile i consumi energetici, con un risparmio che può arrivare fino al 73% rispetto alle tradizionali lavasciuga a condensazione. Un numero importante, che rende bene l’idea di quanto la tecnologia scelta possa fare la differenza nell’uso quotidiano. A questo si aggiunge la presenza di una doppia ventola dedicata alla circolazione dell’aria, grazie alla quale i tempi di asciugatura possono più o meno dimezzarsi.

Anche la posizione del componente è stata studiata con cura. La pompa di calore è stata infatti collocata nella parte superiore dell’elettrodomestico, una scelta progettuale che riduce la resistenza incontrata dal flusso del refrigerante. Il risultato, stando ai dati forniti dall’azienda, è un miglioramento dello scambio termico pari al 59%.

Lavaggio con Super Electrolysis e sanificazione a freddo

Se l’asciugatura è la vera novità, il lavaggio non viene certo trascurato. Su questo fronte Xiaomi ripropone la sua tecnologia proprietaria Super Electrolysis, già vista in passato sui prodotti del marchio. Il sistema è in grado di eliminare fino a 20 diverse tipologie di macchie ostinate e di ravvivare i tessuti ingialliti, il tutto nel corso di un unico ciclo, senza bisogno di ripetere il lavaggio più volte per ottenere un risultato soddisfacente.

Non manca poi l’attenzione all’igiene. L’azienda dichiara per la sua nuova lavasciuga un tasso di sterilizzazione del 99%, ottenuto attraverso un processo di sanificazione a freddo. Una caratteristica che si affianca alle altre funzioni pensate per la cura dei capi, come suggerisce anche la dicitura Delicate Wash Pro presente nel nome del modello. La capacità di carico, indicata sempre nella denominazione ufficiale, è di 13 kg.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
178 Condivisioni