Ci sono due eclissi ad agosto e valgono davvero la pena, perché il calendario astronomico del 2026 prevede in tutto quattro eclissi e ben due cadono proprio in questo mese. Le altre due si sono già verificate, quindi restano gli ultimi due appuntamenti dell’anno con questi fenomeni. Vediamo di che tipo sono, che traiettoria seguono e come osservarli senza rischi.
Eclissi solare del 12 agosto
Il primo appuntamento è con un eclissi totale di Sole. Succede quando la Luna passa esattamente tra la Terra e il Sole, proiettando la propria ombra su una fascia stretta della superficie terrestre e nascondendo del tutto il disco solare per chi si trova all’interno di quella zona d’ombra. Per molti sono i fenomeni astronomici più spettacolari che si possano ammirare dalla Terra a occhio nudo. Occhio però, mai guardarli direttamente senza protezione adeguata.
La traiettoria dell’ombra lunare percorrerà l’emisfero nord da ovest verso est. Comincerà nell’oceano Artico, a nord della Groenlandia, per poi attraversare la parte orientale dell’isola e passare sopra la zona occidentale dell’Islanda. Da lì proseguirà sull’Atlantico settentrionale fino a entrare nella penisola iberica, dove interesserà il nord della Spagna e un piccolo lembo del nordest del Portogallo. Alla fine l’ombra lascerà l’Europa e si spegnerà nell’Artico russo.
La cosa che colpisce di più è che la fascia di totalità attraverserà la Spagna per la prima volta in oltre un secolo. In fase totale l’eclissi sarà visibile in Galizia, Castiglia e León, La Rioja, Aragona, Comunità Valenciana e nelle Isole Baleari, con Maiorca in prima fila.
E qui arriva la parte migliore. In molte di queste località il Sole sarà molto basso sull’orizzonte, poco prima del tramonto, e questo renderà lo spettacolo ancora più suggestivo. Gli orari cambiano leggermente da città a città, ma in quasi tutta la Spagna il fenomeno si verificherà al calare della sera, con la totalità intorno alle 20:30 ora locale. La totalità dovrebbe durare circa due minuti, mentre l’eclissi nel suo complesso durerà quasi un’ora, dalle 19:30 alle 20:30.
Per trovare l’ultima volta che si è potuto vedere un eclissi totale di Sole in Spagna bisogna tornare al 2 ottobre 1959, quando la fascia di totalità attraversò le Canarie. Per la penisola iberica il salto indietro è ancora più lungo, fino al 30 agosto 1912.
Eclissi lunare del 27 e 28 agosto
Il secondo appuntamento è un eclissi parziale di Luna. Accade quando la Terra si mette tra il Sole e la Luna, così che solo una parte del nostro satellite entra nell’ombra più scura della Terra, chiamata umbra. Il risultato è che una porzione del disco lunare si oscura o assume una tonalità rossastra, mentre il resto rimane illuminato dalla luce solare.
A differenza di un’eclissi solare, quella lunare non traccia una fascia stretta sul pianeta. L’eclissi parziale di Luna del 28 agosto sarà visibile in contemporanea da una vastissima regione, perché la Luna si vede da tutto l’emisfero notturno. Il posto migliore per osservarla sarà comunque il continente americano, in particolare l’est e il centro del Canada, gli Stati Uniti, il Messico e poi tutta l’America Centrale, i Caraibi e il Sudamerica.
Un dettaglio interessante: l’ombra scura della Terra coprirà fino al 96% del disco lunare, quindi il fenomeno somiglierà quasi a un’eclissi totale, con solo un piccolo bordo che resterà illuminato. Nel continente americano l’eclissi comincerà nelle ultime ore del 27 agosto e proseguirà fino alle prime luci del 28. In Messico, per esempio, la fase parziale inizierà alle 20:30, il picco arriverà intorno alle 22:13 e la fine parziale sarà alle 23:53.
Per goderselo basta trovarsi in una zona con cieli sereni e poco inquinamento luminoso. Più ci si allontana dalle grandi città, meglio è.










