Gli occhiali da sole senza intelligenza artificiale sono l’ultima trovata di DuckDuckGo, il motore di ricerca e browser che da anni fa della privacy la sua bandiera. Non un accessorio qualsiasi, ma una vera e propria provocazione confezionata in plastica nera opaca, pensata per prendere posizione contro gli smart glasses che stanno invadendo il mercato. Il messaggio è chiaro fin dal nome, volutamente irriverente, scelto per far discutere.
Un ritorno agli occhiali di una volta
C’è stato un tempo in cui gli occhiali servivano solo a due cose, riparare gli occhi dal sole e farti sembrare più figo, un po’ come Tom Cruise in Risky Business o Top Gun. Poi qualcosa è cambiato. Meta e altre aziende hanno trasformato quelle innocue lenti in un prodotto tecnologico, infilandoci dentro fotocamere e microfoni. E qui sono cominciati i guai, perché con quegli aggeggi addosso puoi registrare le persone senza che nemmeno se ne accorgano.
DuckDuckGo ha deciso di rispondere a modo suo. In collaborazione con l’azienda di occhialeria Knockaround ha messo in vendita quelli che definisce occhiali anti sorveglianza, un modello semplice ma elegante, identico agli occhiali da sole che tutti conoscevamo prima dell’ondata di intelligenza artificiale. Proteggono gli occhi e basta, non spiano nessuno. Il nome scelto è tutto un programma, Normal F***ing Sunglasses, giusto per non lasciare dubbi sul tono della campagna.
Una provocazione contro i colossi della tecnologia
Certo, occhiali analogici come questi puoi comprarli in mille altri posti, anche in una qualsiasi farmacia sotto casa. Ma il punto di DuckDuckGo è un altro. Gli occhiali con intelligenza artificiale non rispettano la privacy, e il modo migliore per protestare contro di loro è semplicemente non comprarli. Un portavoce dell’azienda lo ha spiegato senza troppi giri di parole, definendo la nuova ondata di smart glasses l’ennesima tecnologia invasiva partorita dai grandi nomi della tecnologia. Gli unici occhiali che rispettano davvero la privacy, dicono, sono quelli senza fotocamere, senza microfoni e senza sistemi che ascoltano te e chi ti sta intorno.
Non è una posizione improvvisata. L’amministratore delegato di DuckDuckGo, Gabriel Weinberg, ha dichiarato pubblicamente che la sorveglianza tramite intelligenza artificiale andrebbe vietata finché si è ancora in tempo. Gli occhiali neri opachi adottano il design della montatura Paso Robles di Knockaround, ricordano molto i classici Ray-Ban Wayfarer con un piccolo logo DuckDuckGo, e offrono lenti polarizzate con protezione UV400. Il testo scherzoso sul sito dichiara zero fotocamere, zero notifiche, una modalità offline impeccabile e autonomia infinita. Il prezzo è di circa 32 euro a paio.
Persino la testata satirica The Onion ci ha scherzato su, pubblicando un post con finte recensioni di consumatori immaginari. Una diceva “0 su 10, inutili per i pervertiti”. Un’altra rincarava la dose, “Immagino che dovrò violare la privacy delle persone alla vecchia maniera, nascosto tra i cespugli”. Il portavoce ha fatto sapere che una percentuale significativa delle scorte è già stata venduta, anche se è ancora presto per diffondere dati precisi sulle vendite.











