Vai al contenuto
Offerte

DualSense, quanto dura davvero il controller della PS5?

In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni

La durata di un controller DualSense è una di quelle domande che prima o poi si pone chiunque abbia una PlayStation 5 in salotto, e la risposta non è particolarmente rassicurante: il pad si arrende quasi sempre prima della console. Tra autonomia della batteria, garanzia e il famigerato stick drift, il ciclo di vita di un gamepad Sony si misura più in mesi che in anni, soprattutto per chi gioca parecchio. Con le voci su PS6 che iniziano a circolare, la questione diventa ancora più concreta per chi sta valutando se sostituire il proprio accessorio o tirare avanti.

Ci sono tre modi diversi di guardare alla longevità del DualSense. Il primo riguarda quante ore regge tra una ricarica e l’altra. Il secondo è la copertura della garanzia, dentro la quale Sony si occupa delle riparazioni senza costi. Il terzo, il più insidioso, riguarda il momento in cui gli stick analogici cominciano a fare di testa loro.

Quanto dura davvero la batteria del pad PS5

Poco, per dirla senza giri di parole. A carica piena il controller PS5 regge in genere tra le 6 e le 12 ore, con differenze anche sensibili da gioco a gioco. Rispetto ad altri gamepad in circolazione, il pad ufficiale Sony si scarica in fretta e la ragione è tutta nell’hardware che si porta dentro.

La batteria agli ioni di litio da 1.560 mAh deve alimentare una serie di componenti particolarmente affamati. I principali imputati sono la barra luminosa, l’altoparlante integrato, i grilletti adattivi e il sistema di vibrazione aptica. Più un titolo sfrutta queste funzioni, più in fretta l’indicatore scende. Con giochi first party come Astro Bot e Returnal, che spingono a fondo sulla resistenza dinamica dei trigger e sul rumble, ci si avvicina rapidamente alle sei ore scarse. Chi ha in programma maratone su GTA VI farebbe bene a tenere un cavo di ricarica lungo vicino al divano oppure a mettere in conto l’acquisto di un secondo pad da alternare.

Curiosamente, il DualSense Edge non migliora le cose. Il modello premium, venduto intorno ai 190 euro, monta una batteria da 1.050 mAh, quindi sensibilmente più piccola di quella standard. Il risultato sono circa 5 o 10 ore di utilizzo. La scelta è stata dettata dallo spazio necessario ad accogliere l’hardware aggiuntivo, cioè le levette posteriori, i moduli stick rimovibili e i fermi per i grilletti.

Stick drift, il vero nemico della longevità

Al di là dell’autonomia, il fattore che determina davvero quanto durerà un pad è lo stick drift. Si tratta del difetto per cui le levette analogiche registrano un movimento anche quando nessuno sta toccando il controller. Fastidioso ovunque, diventa un disastro nei giochi di guida e negli sparatutto in prima persona. Il problema ha colpito parecchi gamepad negli anni, i Joy Con di Nintendo Switch su tutti, e non esiste una soluzione definitiva.

Le cause sono l’usura naturale e il sudore delle dita che finisce all’interno della scocca. Chi passa decine di ore a settimana sulla console vedrà comparire il difetto molto prima di chi accende PS5 solo per una partita occasionale. Qualche accorgimento aiuta: pulire regolarmente la base degli stick con un cotton fioc imbevuto di alcol isopropilico oppure con brevi getti di aria compressa, e scaricare gli aggiornamenti firmware del pad appena diventano disponibili, così da escludere problemi software.

Se il guasto si presenta entro i dodici mesi di garanzia, Sony è tenuta a riparare il controller o a sostituirlo. Passato quel termine, bisogna rivolgersi a centri di riparazione di terze parti e mettere mano al portafoglio, situazione in cui comprare un pad nuovo diventa spesso la strada più semplice ed economica.

Il confronto con il pad Xbox

Sul fronte autonomia il controller Xbox vince senza discussioni, e il motivo è strutturale. Il pad di Xbox Series X e Series S non è progettato attorno a una batteria interna ma funziona con normali pile stilo AA, che garantiscono in media dalle 30 alle 40 ore. Anche il pacco batteria ricaricabile ufficiale arriva intorno alle 25 o 30 ore per ciclo di carica. Numeri che restano fuori portata per il pad Sony. Sullo stick drift, invece, i due gamepad se la giocano alla pari, entrambi ugualmente esposti al difetto.

Condividi:
84 Condivisioni