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Una data precisa per Diablo 4 su Nintendo Switch 2 è finalmente comparsa, e arriva dal canale che negli ultimi anni ha collezionato più centri che errori: il leaker billbil-kun, che dopo aver indicato nei giorni scorsi soltanto una finestra temporale generica, ora si sbilancia e parla apertamente del 15 settembre come giorno scelto da Blizzard per portare l’action RPG sulla console ibrida giapponese.
Il dettaglio interessante non è solo la data, ma il pacchetto. Perché il gioco non arriverà nella sua versione base, bensì con la Age of Hatred Collection, una raccolta che mette insieme l’esperienza originale e le due espansioni pubblicate fino a oggi, ovvero Vessel of Hatred e Lord of Hatred. Un’unica confezione, un unico acquisto, tutto quanto è stato costruito attorno a Sanctuarium in questi anni.
Prezzo, contenuti e quel dettaglio sulla confezione fisica
Il prezzo indicato dal leaker è di 69,99€, identico sia per la versione digitale che per quella fisica. E proprio sulla versione fisica c’è il punto che farà storcere il naso a qualcuno: nella scatola non ci sarà una cartuccia vera e propria, e nemmeno una scheda con chiave di gioco. Dentro si troverà semplicemente un codice per il download, quindi chi comprerà la copia retail dovrà comunque scaricare l’intero pacchetto. Una scelta non nuova per titoli particolarmente pesanti, ma che sulla console Nintendo continua a dividere il pubblico. Va detto che l’operazione ha una sua logica commerciale abbastanza evidente. Riunire Diablo 4 e le sue espansioni in un solo prodotto significa offrire a chi non ha mai messo mano al gioco un’esperienza enorme fin dal primo avvio, senza dover ragionare su cosa comprare, in che ordine e a quale prezzo. Il tutto forte degli aggiornamenti pubblicati finora, che hanno rimesso mano a bilanciamenti, contenuti stagionali e struttura dell’endgame.
L’annuncio ufficiale potrebbe arrivare alla Gamescom
Per il resto, le informazioni di billbil-kun confermano quanto già anticipato un paio di settimane fa. Tra queste anche l’ipotesi di un annuncio ufficiale durante la Gamescom 2026, la fiera che si terrà a Colonia dal 26 al 30 agosto. Tempistica che tornerebbe piuttosto bene, considerando che la data di uscita ipotizzata cade poche settimane dopo la chiusura dell’evento tedesco.
Ci sono poi indizi che rafforzano l’intera ricostruzione. Diablo 4: Lord of Hatred è stato classificato per Nintendo Switch 2 lo scorso giugno, passaggio burocratico che di solito precede di qualche mese l’arrivo effettivo sul mercato. E il curriculum del leaker parla da solo, visto che praticamente non ha mai sbagliato una singola anticipazione tra date, prezzi ed edizioni speciali.
Resta comunque materiale non ufficiale, con tutte le cautele del caso. Blizzard non ha confermato nulla, e finché non arriverà una comunicazione diretta ogni dettaglio va trattato per quello che è, ovvero un rumor particolarmente credibile ma pur sempre un rumor.
Quello che si può osservare è il quadro generale: la collection rappresenta il modo più naturale per far debuttare il titolo su una piattaforma arrivata in ritardo rispetto alle altre, offrendo subito il pacchetto completo invece di frammentare l’offerta tra gioco base ed espansioni da acquistare separatamente. Chi ha già giocato altrove su PC, PlayStation o Xbox si troverà davanti alla possibilità di portarsi dietro Sanctuarium in mobilità, con tutte le incognite legate alle prestazioni della macchina che solo le prime prove sul campo potranno chiarire. Il 15 settembre, se la ricostruzione regge, sarà il giorno in cui l’action RPG di Blizzard farà il suo ingresso sulla console ibrida.









