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Destiny 2, Bungie riporta i contenuti rimossi dal Vault

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Il ritorno dei contenuti rimossi da Destiny 2 non è più una speranza da forum, ma un impegno preso pubblicamente da Bungie, che ammette senza troppi giri di parole di aver sbagliato quando ha chiuso nel cosiddetto content vault campagne, destinazioni e raid amatissimi. L’annuncio arriva dentro un aggiornamento di studio piuttosto insolito per toni e contenuti, firmato dalla nuova dirigenza, che parla apertamente di fiducia persa e promesse mancate. E che, accanto a Destiny, rimette in discussione anche il futuro di Marathon.

Il video e il post che lo accompagna si intitolano The Next Chapter for Bungie. A parlare sono Poria Torkan, a capo dello studio, e Josh Deane, responsabile di prodotto e general manager di Marathon. Nessuna passerella trionfale, piuttosto un elenco di errori. Torkan riconosce che negli ultimi anni lo studio ha semplicemente perso di vista le comunità nate attorno ai suoi giochi, con conseguenze pesanti: fiducia dei giocatori evaporata, colleghi usciti dall’azienda, ambizioni rimaste ferme al palo. La sintesi è che Bungie ha inseguito la propria visione senza guardare abbastanza a ciò che i giocatori amavano davvero.

Destiny 2: il content vault riapre, ma servirà tempo

Deane è andato anche oltre, descrivendo un percorso costellato di promesse non mantenute e ammettendo che i giocatori hanno visto la loro casa in Destiny abbandonata per priorità che non li riguardavano. Da qui in avanti, hanno detto entrambi, la fiducia andrà riconquistata sul campo. La frase più importante di tutto l’aggiornamento è però la più semplice: Bungie non ha chiuso con Destiny. A maggio lo studio aveva annunciato che Monuments of Triumph sarebbe stato l’ultimo aggiornamento di contenuti per Destiny 2, e la reazione compatta della community ha evidentemente spostato gli equilibri interni.

Lo studio dichiara ora di voler riportare Destiny alla sua promessa originale, fatta di mistero, scoperta e Guardiani che si uniscono contro probabilità impossibili. Il punto di partenza è proprio il content vault. Sono già iniziati i lavori per riportare in gioco campagne, destinazioni e raid rimossi, resi disponibili a tutti i giocatori di Destiny 2 senza distinzioni. Nel post si ammette esplicitamente che quella rimozione ha lasciato un segno duraturo sia sulla fiducia sia sul divertimento, e nel video Deane lo dice in modo ancora più netto: quei contenuti non avrebbero mai dovuto essere strappati via.

Nessuno però si aspetti di rivederli tutti la settimana prossima. Bungie è stata chiara sul fatto che non basta recuperare vecchi file. Le modifiche apportate al gioco dopo l’espansione Beyond Light impongono un lavoro di aggiornamento su illuminazione, scontri, nemici e diversi sistemi interni, per riportare quei contenuti agli standard attuali di stabilità e giocabilità.

Marathon cambia rotta verso la sopravvivenza

Capitolo Marathon. Lo studio riconosce che il gioco ha ricevuto un’accoglienza critica positiva, ma non ha raggiunto il pubblico che si sperava, e proprio per questo deve evolvere. L’idea è mantenere ciò che lo rende riconoscibile spingendolo però oltre quelli che Bungie definisce vincoli di genere autoimposti, trasformandolo in un’esperienza di sopravvivenza più profonda, con più modi di affrontare il suo pianeta alieno ostile.

Per il resto del primo anno, il lavoro si concentrerà su combattimento, mondo di gioco e tensione competitiva, lasciando ai giocatori maggiore libertà di scelta su come affrontare le partite. Vengono citate tre direzioni precise: PvE cooperativo, PvP competitivo e il PvPvE già esistente. Restano confermati il Nightfall Refresh di ottobre e l’aggiornamento Symbiosis di dicembre, mentre il team dedicato a Marathon dovrebbe illustrare la visione più ampia nei giorni successivi.

L’aggiornamento si chiude con quattro impegni che Bungie dice di voler usare come metro di giudizio su se stessa: costruire un futuro solido per Destiny onorandone e ripristinandone il passato, far crescere Marathon e la sua comunità, aumentare la trasparenza sulle priorità di sviluppo, comunicare in modo più costante soprattutto quando i piani cambiano. Lo studio di Bellevue, nello stato di Washington, sta lavorando con il team community a un sistema regolare per rendicontare i progressi su questi obiettivi, da pubblicare insieme ai prossimi grandi aggiornamenti di Destiny e Marathon.

Fonte: TecnoAndroid

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