Cambia tutto per chi guarda a CoopVoce Turbo 200 5G e sta pensando di portare il proprio numero da un altro gestore. Dal 6 agosto 2026 la promozione che accompagna questa offerta si trasforma, e non in meglio per il portafoglio dei nuovi clienti. Chi arriva ora infatti trova ancora condizioni più vantaggiose, ma il conto alla rovescia è iniziato.
CoopVoce: cosa cambia dal 6 agosto 2026
Facciamo un passo indietro per capire bene di cosa parliamo. L’offerta Turbo 200 nella sua seconda versione mette sul piatto ogni mese minuti illimitati verso tutti i numeri fissi e mobili nazionali, 200 SMS sempre verso numeri italiani e 200 Giga di traffico internet in 5G, con velocità che arriva fino a 2 Gbps in download e 200 Mbps in upload. Tutto questo a 7,90 euro al mese.
Nel periodo che va dal 2 luglio al 5 agosto 2026, chi richiede la portabilità del numero riesce ad attivare l’offerta con costo di attivazione e primo mese entrambi azzerati. Un doppio regalo, in pratica. Dal 6 agosto invece la musica cambia. I nuovi clienti che sceglieranno la portabilità avranno diritto soltanto al primo mese gratis, mentre il costo di attivazione torna a pagamento, salvo modifiche dell’ultimo minuto. Questa nuova promozione dovrebbe restare valida, sempre salvo cambiamenti, fino al 2 settembre 2026, disponibile sia online che nei punti vendita Coop.
Sui costi di attivazione conviene fare chiarezza. Attivando online con spedizione a casa servono 10 euro iniziali, di cui 1 euro di traffico telefonico incluso, senza spese per la spedizione della SIM. Se invece si acquista in un negozio Coop o si prenota online con ritiro in punto vendita, si pagano 10 euro per la SIM con 5 euro di traffico incluso. Esiste anche la Self SIM, la scheda confezionata disponibile nei punti vendita aderenti a 9,90 euro, contributo che comprende attivazione e primo mese e che permette poi di attivare l’offerta comodamente online.
Attivazione, roaming e rete di appoggio
Per l’attivazione online c’è una comodità in più. Oltre alla videoidentificazione, che richiede l’attesa della verifica da parte di un operatore, da luglio 2024 si può riconoscere l’identità anche tramite SPID. Ci sono poi le eSIM, le SIM digitali che fanno a meno della scheda fisica. E anche i già clienti CoopVoce con una SIM attiva possono passare a questa offerta, con cambio gratuito anziché a 9,90 euro una tantum.
Un aspetto che interessa chi viaggia riguarda il Roaming in Unione Europea. Minuti e SMS valgono alle stesse condizioni italiane anche in UE, Moldavia, Ucraina e Regno Unito. Per le attivazioni dal 1° maggio 2025, nei primi 30 giorni all’estero si possono usare da subito tutti i Giga mensili. Oltre i 30 giorni consecutivi scatta invece la soglia prevista dalla normativa, che per Turbo 200 corrisponde a 15 Giga mensili. Superata questa quota si naviga a consumo a 0,14 centesimi di euro per ogni MB fino al rinnovo.
Sulla parte tecnica vale la pena ricordare che CoopVoce è un operatore virtuale Full MVNO che si appoggia alla rete Fastweb + Vodafone in 2G, 4G e, dall’8 gennaio 2026, anche in 5G con alcune offerte dedicate. Per navigare in quinta generazione servono un dispositivo compatibile e la copertura, altrimenti si scende automaticamente su rete 4G. Il servizio VoLTE per chiamare su rete 4G è attivo dal marzo 2023 per chi usa uno smartphone compatibile.
Un’ultima nota per chi rischia di trovarsi a corto di credito. Al rinnovo, se il credito residuo non basta, l’offerta viene sospesa per 30 giorni con blocco del traffico dati. Per riattivarla serve ricaricare entro la scadenza, altrimenti l’opzione si disattiva. Chi vuole evitare grattacapi può contare sul servizio Rinnovo Facile, che rinnova in automatico addebitando l’importo esatto del canone sul metodo di pagamento impostato.


