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ClearSpace impegnata nella rimozione dei detriti nello spazio
Le simulazioni hanno incluso prove di resistenza alle sollecitazioni tipiche del lancio spaziale. Ed anche l’impiego di emulatori hardware per riprodurre scenari realistici di avvicinamento a satelliti non funzionanti. Cruciali anche i risultati ottenuti nel campo della visione artificiale. Ciò grazie a sofisticati algoritmi di rilevamento e tracciamento dei detriti.
Oltre agli aspetti ingegneristici, ClearSpace ha fornito valutazioni programmatiche dettagliate. Utili per pianificare le future missioni operative. Il progetto ha quindi una duplice funzione. Da un lato abbattere i rischi tecnologici, dall’altro porre le basi per una capacità industriale autonoma nel Regno Unito. Il progetto CLEAR, secondo il direttore generale di ClearSpace UK Rory Holmes, è un banco di prova decisivo per tale scenario. Tra i partner internazionali ci sono Critical Software (Portogallo), Indra-Deimos (Spagna), Plextek (UK) e Spirit AeroSystems (USA).
Con il consolidarsi di tali capacità, il Regno Unito punta a diventare un attore chiave nel nascente mercato dei servizi in orbita. Ciò aprendo la strada a una nuova era di sostenibilità nello spazio. Un fattore particolarmente importante, soprattutto con l’espansione della presenza umana nello spazio.









