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Un aggiornamento silenzioso di Steam sta cambiando le sorti di molti sviluppatori, soprattutto quelli più piccoli. A sostenerlo è Tim Bender, CEO di Hooded Horse, publisher specializzato in giochi di strategia, simulazione e RPG, secondo cui Valve avrebbe messo mano a uno degli ingranaggi più importanti del negozio digitale con risultati sorprendenti per la visibilità dei titoli indipendenti. In un lungo post pubblicato su LinkedIn, il dirigente conferma quanto già emerso dalle analisi di Simon Carless, attento osservatore del mondo indie: negli ultimi mesi la capacità dei giochi di farsi trovare dai giocatori e di comparire nei feed di raccomandazione è migliorata parecchio.
Il feed Discounts & Events cambia volto
Il cuore della novità sembra essere uno dei feed più in vista della piattaforma, cioè Discounts & Events, piazzato direttamente nella homepage. Valve lo ha evidentemente ritoccato per renderlo più personalizzato, riducendo lo spazio dedicato ai grandi successi commerciali e lasciando più posto a suggerimenti costruiti su misura in base alle ore di gioco, alla lista dei desideri e agli acquisti di ciascun utente. Bender racconta la sua esperienza diretta con una certa soddisfazione. “All’improvviso vedo spuntare anche piccole perle indie con meno di cento recensioni o qualche migliaio al massimo, proprio del tipo che amo”, spiega. E aggiunge che in altri caricamenti della pagina gli vengono proposti i giochi Gold Box di Dungeons and Dragons usciti tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, che dal loro ritorno su Steam quattro anni fa hanno raccolto meno di 300 recensioni. Per lui, dice, erano semplicemente perfetti.
Numeri che fanno quasi sorridere
A supporto della sua tesi il CEO porta anche qualche dato concreto, e i numeri sono piuttosto impressionanti. Negli ultimi sei mesi uno dei giochi di Hooded Horse ha registrato 7.355 visite alla pagina Steam arrivate proprio dal feed Discounts & Events. Di queste ben 7.341 si sono concentrate nell’ultimo mese. Il confronto diventa quasi comico: partendo da una media precedente di 2,8 visite mensili, dopo la modifica di Valve il feed ha generato una visibilità 2.621 volte superiore ogni mese.
“Questo cambiamento ha preso una fonte di traffico che per gli indie di nicchia non esisteva e l’ha trasformata di colpo nella migliore fonte di traffico dell’intero negozio”, osserva Bender. Altri sviluppatori gli avrebbero confermato di essere passati da visite praticamente nulle a qualche migliaio. Un secondo titolo del publisher ha mostrato una crescita più contenuta ma comunque notevole, passando da 6.000 visite in cinque mesi a 14.000 in un solo mese. Secondo Bender si tratta di una svolta positiva per tutti, perché i giocatori ricevono consigli più pertinenti mentre publisher e sviluppatori vedono i propri giochi mostrati alle persone giuste. L’impatto però è davvero trasformativo per i piccoli indie che prima non trovavano spazio in quella sezione. Il dirigente apprezza anche l’introduzione piuttosto recente del calendario personale e sostiene che Steam stia vivendo “una corsa storica nel migliorare la scopribilità, specialmente per gli indie”.
Un mercato comunque affollato
Bender ha voluto rispondere anche a chi sostiene che la scoperta dei giochi su Steam sia ormai rotta. Secondo lui trovare un titolo è difficile per via dell’enorme quantità di uscite, ma quello di Valve resta il miglior negozio in circolazione e continua a migliorare col passare del tempo.
Qualche mese fa Valve aveva offerto uno sguardo raro dietro le quinte della piattaforma, rivelando che quasi 6.000 giochi avevano superato i EUR 87.696 di incassi nel 2025, cioè circa 85.000 euro. Non mancano però i flop e il numero di nuove uscite continua a crescere senza sosta, gonfiato anche dal supporto dell’intelligenza artificiale generativa, nonostante molti sviluppatori dichiarino di non volerla usare. Solo nel 2025 si stima che oltre 5.000 giochi pubblicati su Steam non abbiano guadagnato abbastanza nemmeno per ripagare la tassa di EUR 88, circa 85 euro, necessaria per approdare sullo store. Anche il fenomeno delle copie è diventato pesante. Il gioco virale Needle In A Haystack Simulator si ritrova già con otto imitazioni prima ancora dell’uscita e per fare chiarezza ha deciso di aggiungere la parola “original” al proprio nome.
Fonte: TecnoAndroid








