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ChatGPT Pro, stesso prezzo ma metà capacità per i nuovi utenti

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Con ChatGPT Pro OpenAI ha scelto una strada poco consueta per ritoccare i propri listini, cioè lasciare invariato il prezzo e ridurre quello che si ottiene in cambio. Il vecchio piano 20x, proposto a circa 175 euro al mese, scende infatti a 10x per i nuovi clienti. Chi invece punta a una capacità ancora maggiore deve guardare al livello 25x, che adesso costa circa 435 euro mensili. A conti fatti la cifra sullo scontrino resta la stessa ma il valore di quell’abbonamento viene praticamente dimezzato.

Si tratta di una rimodulazione dei piani Pro che a prima vista può passare inosservata, proprio perché il numero che di solito attira l’attenzione, quello del prezzo, non si muove di un centesimo. A cambiare è il moltiplicatore, ovvero l’indicatore che segnala quanto margine di utilizzo viene concesso a chi sottoscrive. E nel caso di ChatGPT Pro quel margine si accorcia parecchio.

Stesso prezzo, metà della capacità

Il cuore della questione sta tutto in un semplice confronto. Fino a poco tempo fa l’offerta da circa 175 euro garantiva un livello 20x. Oggi, per chi arriva adesso, la stessa spesa porta a casa un livello 10x. Tradotto in parole povere, con l’identico esborso mensile si ottiene la metà della capacità rispetto a prima. Un ritocco silenzioso, che non pesa sul portafoglio in modo visibile ma incide sulla sostanza del servizio.

Facendo due calcoli il quadro diventa ancora più chiaro. Con il vecchio schema ogni “unità” del moltiplicatore costava all’incirca 9 euro. Con la nuova formula da 10x quella stessa unità arriva a costare circa il doppio. E il discorso non cambia granché salendo di livello, visto che il piano 25x da circa 435 euro mantiene un rapporto molto simile, attorno ai 17 euro per unità. In altre parole il costo dell’utilizzo intensivo è raddoppiato su tutta la linea, indipendentemente dalla fascia scelta.

C’è poi un altro aspetto da non sottovalutare. Per avvicinarsi alle prestazioni che prima erano disponibili con il piano da 20x, chi si abbona oggi a ChatGPT Pro deve fare un salto piuttosto deciso, passando direttamente alla fascia più costosa. Non esiste insomma una via di mezzo che riproduca esattamente le vecchie condizioni allo stesso prezzo.

Chi è coinvolto dalla nuova offerta di OpenAI

La modifica riguarda in modo esplicito i nuovi clienti, cioè chi decide di sottoscrivere l’abbonamento a partire da adesso. Sono loro a trovarsi davanti alla nuova tabella, con il livello 10x al posto del 20x nella fascia d’ingresso e il 25x relegato al gradino superiore. Una distinzione che rende la novità meno evidente per chi era già dentro il sistema, ma decisamente concreta per chi si affaccia ora al servizio.

Per questa fetta di utenti la scelta diventa quindi più netta. Restare sulla fascia da circa 175 euro significa accettare un tetto di utilizzo dimezzato rispetto a quello che OpenAI offriva in precedenza alla stessa cifra. Puntare sul livello più alto vuol dire invece spendere circa 435 euro al mese per ottenere un moltiplicatore 25x, di poco superiore a quel 20x che fino a ieri era compreso nell’offerta base dei piani Pro.

La nuova struttura tariffaria di ChatGPT Pro si articola dunque su due livelli ben distinti. Il primo, da circa 175 euro mensili, garantisce ai nuovi abbonati un livello 10x. Il secondo, da circa 435 euro al mese, porta il moltiplicatore a 25x ed è oggi l’unica opzione per chi vuole superare la soglia che in passato era assicurata dal vecchio piano 20x.

Fonte: TecnoAndroid

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