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Le trattative sarebbero già a uno stadio avanzato e la cifra che circola è di quelle che fanno rumore: tra i 6 e i 7 miliardi di dollari per portarsi a casa Shanghai Moonton Technology, lo studio che ha dato vita a Mobile Legends: Bang Bang. A muoversi sarebbe Savvy Games Group, realtà che negli ultimi anni ha collezionato operazioni pesanti nel mondo del gaming globale. L’accordo preliminare sui termini generali ci sarebbe già, la chiusura potrebbe arrivare entro il trimestre, ma al momento tutto si gioca dietro le quinte: nessun commento ufficiale dalle società coinvolte.
ByteDance valuta la cessione di Moonton a Savvy Games Group
Per ByteDance, proprietaria di TikTok, sarebbe un passo indietro piuttosto evidente nel settore dei videogiochi online. Solo pochi anni fa l’ambizione era opposta: costruire un polo gaming capace di competere con i grandi nomi del mercato globale. L’acquisizione di Moonton nel 2021, tramite la divisione Nuverse, valutata intorno ai 4 miliardi di dollari, rientrava proprio in quella strategia di espansione aggressiva. Poi nel 2023 è arrivata la revisione interna, la riorganizzazione, e un cambio di priorità che oggi sembra tradursi in una possibile uscita di scena.
Moonton, fondata nel 2014, non è uno studio qualunque. Parliamo di oltre 2.000 dipendenti, uffici tra Sud-Est asiatico, Cina e America Latina e un ecosistema che non si limita allo sviluppo, ma abbraccia publishing ed e-sport. Il suo titolo di punta, Mobile Legends: Bang Bang, ha superato 1,5 miliardi di installazioni e viaggia stabilmente oltre i 110 milioni di utenti attivi al mese. È uno di quei giochi che, anche se non lo hai mai scaricato, ti è probabilmente passato davanti almeno una volta, magari durante un torneo o in qualche classifica globale. Il modello è quello dei MOBA, chiaramente ispirato a League of Legends, con formula free-to-play e una struttura basata sugli acquisti in-app che continua a generare ricavi importanti.
Dal MOBA all’AI: la strategia tech di ByteDance in evoluzione
Dall’altra parte del tavolo, Savvy Games Group non è nuova a operazioni di peso. Nel 2023 ha messo le mani su Scopely per 4,9 miliardi di dollari. E Scopely, a sua volta, ha acquisito la divisione giochi di Niantic per 3,5 miliardi, portandosi in dote anche Pokémon GO. Un effetto domino che racconta una strategia chiara: crescere, consolidare, costruire un portafoglio globale sempre più forte nel mobile gaming.
La domanda vera è perché ByteDance stia valutando questa uscita proprio ora. La risposta più plausibile porta dritto verso l’intelligenza artificiale. L’azienda sta investendo con decisione in questo ambito e di recente ha presentato Seedance 2.0, un modello di nuova generazione per creare video a partire da input differenti. In un momento in cui l’AI è il centro gravitazionale dell’industria tech, concentrare risorse e capitale su quel fronte può sembrare più strategico che presidiare un mercato competitivo e costoso come quello dei videogiochi.
Se l’operazione andrà in porto, sarà un segnale chiaro di come anche i colossi digitali siano pronti a rimescolare le carte pur di inseguire le priorità del momento. Nel tech, più che in altri settori, restare fermi equivale spesso a perdere terreno.