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Chi dava per morto Beyond Good & Evil 2 dovrà ricredersi, almeno per ora, perché il gioco più chiacchierato e più invisibile del catalogo Ubisoft continua a essere lavorato da qualcuno, da qualche parte. La conferma arriva in modo laterale, quasi per caso, da un messaggio pubblicato su BlueSky da Rik Godwin, associate narrative director di Ubisoft Bordeaux, che ha raccontato di essere coinvolto nel progetto da alcuni mesi con un ruolo di supporto e consulenza.
Le parole usate sono interessanti proprio perché misurate. Godwin parla di una specie di insolito “non annuncio”, precisando di aver lavorato a Beyond Good & Evil 2 in una posizione di affiancamento e aggiungendo di essersi informato prima di renderlo pubblico. Quel dettaglio, apparentemente marginale, conta più di quanto sembri: significa che il permesso di parlarne è stato concesso, e che quindi non si tratta di una fuga di informazioni ma di qualcosa che l’azienda tollera venga detto ad alta voce.
Un progetto che continua a muoversi sottotraccia
Oltre a questo, Godwin non ha aggiunto altro. Niente tempistiche, niente accenni alla forma del gioco, nessuna descrizione di cosa stia effettivamente facendo. Però il segnale resta, ed è il primo vero cenno di vita concreto dopo un silenzio che ha alimentato ogni tipo di teoria sul destino del titolo. Lo sviluppo prosegue, in una forma o in un’altra, e questo basta a tenere accesa una candela che molti consideravano ormai spenta.
Il tempismo, poi, non è banale. Il messaggio arriva in una fase in cui il gioco era già tornato al centro delle chiacchiere da corridoio. Ad agosto l’insider Nash Weedle aveva riferito che Beyond Good & Evil 2 potrebbe aver attraversato una revisione parecchio profonda rispetto a tutto ciò che è stato mostrato negli anni passati, al punto che persino il nome del gioco potrebbe non essere più quello. Sempre secondo la stessa fonte, esisterebbe una build più recente pronta a essere presentata al pubblico, anche se di conferme ufficiali in merito non ce n’è nemmeno l’ombra.
Le voci su una nuova versione e su Switch 2
Nella stessa serie di indiscrezioni compare anche l’ipotesi di un arrivo su Switch 2, resa possibile da un motore descritto come estremamente scalabile. Va presa con le pinze, perché si parla di materiale non verificato e perché la storia di questo progetto insegna che tra le voci di corridoio e la realtà passa spesso una distanza notevole. Ma il quadro che ne esce, sommando le parole di Godwin alle voci circolate nei mesi scorsi, è quello di un gioco rimesso in discussione e forse ricostruito più volte, non di un gioco cancellato.
Il contesto rimane quello che tutti conoscono. L’annuncio ufficiale risale al 2008, il che significa 18 anni di attesa, presentazioni spettacolari mai seguite da un’uscita, cambi di rotta e una gestazione diventata quasi leggendaria nel settore. Nel mezzo si sono accumulate aspettative, delusioni e una discreta dose di ironia da parte del pubblico, che ormai cita Beyond Good & Evil 2 come esempio quasi automatico quando si parla di progetti bloccati nel limbo.
L’unica certezza disponibile oggi è quella offerta da un post su un social network: i lavori vanno avanti, seguiti anche da figure interne allo studio francese. Tutto il resto, dal nome definitivo alle piattaforme fino alla possibilità di rivedere il gioco in azione, rimane nelle mani di Ubisoft, che finora non ha commentato né smentito nulla.
Fonte: TecnoAndroid








