Dopo settimane di tensione tra i fan, scatenate dall’ondata di licenziamenti e riorganizzazioni in casa XBOX, Bethesda ha deciso di parlare chiaro e di mettere sul tavolo tutti i suoi piani per i prossimi anni. Oltre alla notizia dei remaster di Fallout, lo studio ha voluto rassicurare chi teme per il destino dei suoi franchise storici. La novità più grossa, almeno dal punto di vista tecnico, riguarda l’arrivo del Creation Engine 3, una piattaforma su cui il team lavora dai tempi di Starfield e che permetterà di gestire più progetti in parallelo grazie a nuovi strumenti e a un sistema di rendering rimesso a nuovo.
Proprio su questo motore poggia The Elder Scrolls VI, che oggi rappresenta il cuore del lavoro dello studio con la maggior parte degli sviluppatori impegnata sul prossimo capitolo della saga. Le cose procedono bene, a quanto pare. Il team dice di giocarci ogni giorno e di essere parecchio soddisfatto del comparto visivo, con l’obiettivo di raccogliere una pesante eredità come quella di Skyrim, che a quindici anni dall’uscita ha superato i 65 milioni di copie vendute.
Fallout resta al centro di tutto, tra remaster e nuovi capitoli
Anche l’universo post apocalittico di Fallout è tra le priorità assolute, con diversi progetti in cantiere. Due, in particolare, faranno felici i fan di vecchia data: sono confermati i remaster ufficiali di Fallout 3 e di Fallout: New Vegas, anche se manca ancora una finestra di lancio. Non solo. È stata ufficializzata una nuova collaborazione con i vecchi amici di Obsidian Entertainment per un altro progetto inedito legato al brand, sul quale però i dettagli arriveranno più avanti. Quanto al capitolo numerato vero e proprio, Fallout 5 è in fase di preproduzione ed è considerato la meta a lungo termine dello studio, anch’esso costruito sul Creation Engine 3.
Nel frattempo il supporto ai giochi già usciti non si ferma. Fallout 76 accoglierà il prossimo anno una grossa espansione intitolata Raven Rock, un prequel della storia di Fallout 3, che si aggiunge ai quasi 70 aggiornamenti gratuiti già pubblicati. Fallout 4, il titolo più premiato della serie, festeggia dieci anni superando i 35 milioni di copie vendute. Sul fronte mobile, Fallout Shelter viaggia oltre i 250 milioni di utenti e riceverà nuove Stagioni, mentre è in lavorazione anche un progetto televisivo unscripted con Amazon Studios e Kilter Films. A proposito di televisione, è partita la produzione della terza stagione della serie principale, reduce da 10 nomination agli Emmy per la seconda. Quest’anno niente trasmissione tradizionale per il Fallout Day, ma lo studio sta già preparando un grande evento dal vivo a Washington per celebrare il trentesimo anniversario della saga nel 2027.
Starfield cresce e la riorganizzazione avvicina i team
Guardando allo spazio profondo, Starfield si conferma un pilastro per il futuro dello studio, con oltre 17 milioni di utenti e quasi un miliardo di ore di gioco accumulate. Con l’ingresso nel terzo anno di vita arriveranno nuove storie, miglioramenti al gameplay e altri aggiornamenti gratuiti, oltre a contenuti dedicati allo Starborn previsti per il prossimo anno. Un ruolo importante lo giocano le Creazioni, già usate da oltre il 40% degli utenti e da poco sbarcate anche su Fallout 4, accanto alle community di Skyrim e dello stesso Starfield. Una filosofia nata ai tempi del Construction Set di Morrowind, che finora ha permesso ai creatori di guadagnare oltre 9 milioni di euro in royalty.
Tutto questo si inserisce in una riorganizzazione interna pensata per avvicinare i team e accelerare i tempi di sviluppo, garantendo un supporto più lungo nel tempo. In quest’ottica ZeniMax Online Studios lavorerà fianco a fianco con Bethesda Game Studios sull’intero franchise di The Elder Scrolls, continuando comunque a seguire The Elder Scrolls Online, dove ha debuttato il contenuto Season One: Return of the Thieves Guild. Con quarant’anni di storia alle spalle e quasi mezzo miliardo di persone intrattenute, lo studio ribadisce l’intenzione di investire a fondo nella creazione di questi mondi virtuali, lavorando a stretto contatto con la propria community e con team esterni per plasmare la prossima generazione di giochi di ruolo su XBOX e non solo.


