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Autus, ok FDA alla valvola cardiaca che cresce con i bambini

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La FDA, l’agenzia statunitense che vigila su farmaci e dispositivi medici, ha approvato la prima valvola cardiaca artificiale per bambini che può essere allargata anche dopo l’intervento chirurgico, così da seguire la crescita del piccolo paziente. Si chiama Autus Size Adjustable Valve, è stata sviluppata dall’azienda Edwards e si tratta di una valvola polmonare artificiale progettata per essere impiantata nei pazienti pediatrici. La novità sta tutta lì, cioè nella possibilità di evitare la lunga serie di operazioni che finora accompagnava questi bambini nel corso degli anni.

Per capire la portata della notizia bisogna guardare ai numeri. Secondo uno studio pubblicato dalla National Library of Medicine, ogni anno negli Stati Uniti nascono circa 400.000 bambini con una qualche forma di cardiopatia congenita. Più o meno il 30% di questi casi riguarda le valvole, piccoli lembi di tessuto che funzionano come porte a senso unico e permettono al sangue di scorrere nella giusta direzione verso il resto del corpo.

Stenosi e atresia, i due nemici della valvola polmonare

La valvola polmonare si trova sul lato destro del cuore e può andare incontro a due anomalie principali. La prima è la stenosi, quando la valvola risulta ristretta. La seconda è l’atresia, il termine con cui si indica una valvola che non si è formata in modo normale. Stando ai Centers for Disease Control and Prevention, insieme queste due condizioni colpiscono circa 4.200 neonati ogni anno negli Stati Uniti.

Impiantare valvole polmonari artificiali non è certo una pratica nuova. Il limite, però, è sempre stato lo stesso. Un bambino cresce e il suo cuore cresce con lui, mentre la protesi resta della misura iniziale. Ecco perché di solito servono più interventi chirurgici nel tempo, ognuno per sostituire il dispositivo con uno più grande. Una trafila pesante, sia per i piccoli pazienti che per le loro famiglie.

Come funziona la valvola Autus che cresce con il paziente

Autus può essere impiantata con un diametro di appena 13 millimetri nei bambini molto piccoli e in età prescolare. Se il paziente è già più grande, la valvola può essere allargata prima dell’operazione per adattarsi meglio alle sue dimensioni. Fin qui niente di rivoluzionario. Quello che cambia davvero le cose per i pazienti pediatrici è la possibilità di espanderla direttamente all’interno del corpo.

Per farlo si usa un catetere a palloncino, ovvero un tubicino sottile con un palloncino gonfiabile sulla punta. Grazie a questo strumento il dispositivo di Edwards può essere dilatato dopo l’intervento per stare al passo con lo sviluppo del bambino, fino a raggiungere un diametro massimo di 22 millimetri. Una misura paragonabile a quella delle valvole artificiali pensate per gli adulti. Ridurre il numero di operazioni significa abbassare i rischi per chi convive con una cardiopatia congenita, ed è proprio questo l’obiettivo del nuovo impianto.

I lembi in materiale polimerico e i primi dati

C’è poi un secondo primato. Oltre a essere la prima valvola cardiaca regolabile, Autus è anche la prima a utilizzare un materiale polimerico per i lembi. Normalmente le protesi impiegano lembi sintetici realizzati a partire da materiali di origine animale, che nei bambini tendono a irrigidirsi e a deteriorarsi più in fretta. Il risultato, anche in quel caso, è la necessità di ulteriori operazioni. Secondo la FDA, i dati raccolti durante il follow up a un anno di distanza suggeriscono che la valvola Autus potrebbe resistere nel tempo meglio rispetto agli altri modelli disponibili.

Fonte: TecnoAndroid

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