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Dormire poco e peso: 80 minuti in meno bastano per mezzo chilo

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Dormire tra 7 e 8 ore a notte è importante e ormai lo sanno quasi tutti, anche se non sempre si riesce a rispettare questa abitudine. Eppure la ricerca continua a portare alla luce nuove conseguenze legate al riposo insufficiente, e alcune lasciano davvero sorpresi. Secondo uno studio recente, dormire poco potrebbe far ingrassare, e bastano circa 80 minuti di sonno in meno per sei settimane perché la bilancia cominci a segnare qualcosa di diverso.

Alla sperimentazione hanno partecipato 95 persone con un rischio cardiometabolico elevato, tutte abituate a dormire normalmente più di 7 ore. Per sei settimane una parte del gruppo ha dovuto andare a letto 90 minuti più tardi del solito, il che si traduceva più o meno in 80 minuti di riposo perso ogni notte. Nelle sei settimane successive i volontari sono tornati alla loro routine abituale. Gli altri hanno seguito lo stesso schema ma al contrario, prima il sonno adeguato e poi quello ridotto.

Durante le 12 settimane complessive il sonno e l’attività quotidiana dei partecipanti sono stati monitorati con dei braccialetti. In parallelo sono stati raccolti dati sul peso, sulla circonferenza della vita, sulla composizione corporea e sui livelli degli ormoni legati all’appetito. Mettendo a confronto tutte queste informazioni è emerso che sei settimane erano già sufficienti per modificare il peso dei volontari.

Dormire poco e peso: mezzo chilo in poche settimane e un conto che cresce nel tempo

In media i partecipanti hanno messo su circa mezzo chilo. Detto così sembra poca cosa, ma gli autori della ricerca ricordano che l’analisi si è fermata a sei settimane. Proiettando lo stesso andamento su un anno intero, l’aumento di peso diventerebbe decisamente più consistente. Ovviamente non si tratta di un calcolo esatto, però nelle 52 settimane di un anno si arriverebbe intorno ai 4 chili.

Non è la prima volta che la scienza indaga il legame tra riposo ridotto e massa corporea. Gli studi precedenti però si basavano su restrizioni molto drastiche, con i partecipanti che di solito venivano svegliati dopo appena 4 ore. Nella vita di tutti i giorni è difficile reggere a lungo un ritmo del genere senza trascinarsi stancamente da un impegno all’altro. Dormire 5 o 6 ore invece è un’abitudine che moltissime persone mantengono in modo cronico, ed è proprio per questo che i ricercatori hanno scelto di osservare cosa succede con una riduzione più moderata e quindi più vicina alla realtà.

Più sedentarietà e un meccanismo ancora da chiarire

Un dettaglio curioso riguarda il movimento. Chi era costretto a dormire meno è risultato anche più sedentario durante la giornata. Anche togliendo dal conto le ore in più trascorse da svegli, la sedentarietà è aumentata in media di 17 minuti al giorno. Pure in questo caso il numero può sembrare modesto, ma è stato registrato in un arco di tempo breve e alla lunga ogni piccolo cambiamento finisce per sommarsi agli altri.

Chili in più e scarsa attività fisica favoriscono l’obesità e la comparsa di patologie come il diabete di tipo 2 o i disturbi cardiaci. Riposare bene conta quindi per una serie di ragioni diverse che finiscono per intrecciarsi tra loro.

Nonostante risultati piuttosto evidenti, gli scienziati non conoscono ancora le cause precise di questo legame. Nello studio sono stati misurati alcuni parametri come gli ormoni, ma il meccanismo completo resta sconosciuto. Ricerche precedenti avevano già osservato che dormire poco può aumentare la resistenza all’insulina, insieme ad altri fattori collegati all’obesità e alle malattie del cuore, anche se pure il rapporto tra sonno e resistenza all’insulina non è stato ancora spiegato fino in fondo.

Per questo motivo il tema dovrà essere approfondito con nuovi studi, soprattutto sulla popolazione generale e non solo su chi presenta già un certo rischio cardiometabolico. Nel frattempo il beneficio più immediato di un buon riposo resta quello di sentirsi meno stanchi durante il giorno, ma le ricadute sulla salute vanno ben oltre la semplice sensazione di riposo.

Fonte: TecnoAndroid

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