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Pedro Almodóvar compra casa a Madrid ma non per viverci

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Pedro Almodóvar ha una casa nuova a Madrid e lo scopo con cui l’ha acquistata dice parecchio sulla sua personalità. Più che abitarla, il regista spagnolo vuole riempirla con i quadri e gli oggetti che ha comprato nel corso degli anni, una raccolta di pezzi vintage e unici che adesso trova finalmente posto in un nuovo indirizzo della capitale.

Il legame con la città resta profondo. Nato a Calzada de Calatrava, in provincia di Ciudad Real, il cineasta ha sempre conservato quel carattere tipico del centro della Spagna che ha reso i suoi film così riconoscibili. Allo stesso tempo però è un cittadino di Madrid fino al midollo. Si è trasferito nella capitale molto presto e ha vissuto la Movida proprio nel cuore della città, diventando uno dei protagonisti indiscussi di quel movimento.

La casa di Argüelles e il riflesso in Dolor y gloria

Archiviata la giovinezza, anche il modo di vivere la città è cambiato. Da anni Almodóvar abita in una delle zone più costose di Madrid e capita spesso di incrociarlo ad Argüelles, quartiere che fa parte del distretto di Moncloa. È lì che si trova la sua abitazione di 400 metri quadrati, mai mostrata in pubblico. Eppure in qualche modo la si può immaginare grazie a Dolor y gloria, perché la casa del personaggio interpretato da Antonio Banderas è modellata proprio su quella del regista.

La passione per l’arredamento e per l’architettura accompagna l’autore da sempre, e infatti a Madrid le case di sua proprietà sono diverse. Non vive in tutte e nemmeno le usa tutte. Una però ha ricevuto una destinazione piuttosto curiosa, cioè custodire ricordi, oggetti da collezione e opere d’arte accumulati nel tempo.

“L’ho comprata più per decorarla che per viverci”

In una conversazione con Gregory Dias Monreal, direttore delle collezioni di Roche Bobois, il regista ha ammesso che il suo gusto è l’esatto opposto del minimalismo. Gli piace riempire gli spazi di oggetti e non lo nasconde. “Mi sono reso conto che comprando mobili il minimalismo è sparito fin dai primi momenti. Se compro delle cose le metto lì perché mi piace vederle” ha raccontato Almodóvar. E ancora “È come per i quadri, perché tenerli chiusi da qualche parte? No, voglio vederli. Infatti ho una casa nuova e credo di averla comprata più che per viverci per poterla decorare e mettere tutti i quadri che ho acquistato nel corso degli anni”.

Nella casa in cui vive davvero vale invece la regola contraria, con molta meno decorazione. “A casa mia decoro meno. È tutto molto più rilassato, perché c’è una selezione dei mobili usati nei film che ho girato, ma non sono sistemati in modo armonioso come sul set” ha spiegato il cineasta. Poi ha aggiunto un ricordo d’infanzia che chiarisce bene da dove nasca questa passione per i mobili. “A volte casa mia sembra un po’ un negozio di arredamento, una boutique. Da bambino passavo davanti ai negozi di mobili, davanti ai grandi magazzini, alle vetrine. Guardavo e volevo ogni tipo di mobile, e immaginavo perfettamente una casa così per me”.

Un patrimonio immobiliare che va oltre le abitazioni

La nuova casa destinata alla collezione non è l’unica proprietà del regista nella capitale spagnola. Almodóvar è infatti vicepresidente di una società immobiliare dal 2002. Attraverso la compagnia chiamata El Deseo Inversiones SL dispone di molteplici proprietà, che comprendono gli immobili destinati alla sede operativa della casa di produzione ma anche abitazioni residenziali e posti auto.

Fonte: TecnoAndroid

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