Sta per tornare un nome che ha fatto sognare e discutere allo stesso tempo, perché Audi A2 si prepara al debutto sul mercato con una versione completamente elettrica che riprende lo spirito della compatta lanciata alla fine del secolo scorso. Le ultime immagini rubate mostrano un prototipo con pochissime camuffature, segno che la produzione è ormai vicina. Il debutto ufficiale è fissato per il 7 settembre, ma la vettura sembra avere una fretta incredibile di mettersi in mostra.
L’originale, all’epoca, fu un flop costoso per Ingolstadt. Oggi invece quel modello gode di una stima ritrovata, quasi da culto. E la nuova Audi A2 e-tron punta a raccogliere quell’eredità con proporzioni riconoscibili ma un tocco decisamente più moderno. Lo stile, va detto, resta molto tedesco. Poco ammiccante rispetto a certe soluzioni viste su modelli pensati per il gusto asiatico, che ultimamente spopolano un po’ ovunque.
Cosa si riesce già a vedere
La silhouette parla chiaro. Cofano anteriore corto, passo generoso, sbalzi ridotti al minimo. Il tetto è fortemente arcuato e prosegue quasi orizzontale fino allo spoiler posteriore, dando alla macchina quella linea filante che ricorda da vicino l’antenata. C’è poi un dettaglio che sa tanto di omaggio, un elemento in vetro separato integrato nel portellone, proprio come sulla A2 di allora.
La modernità arriva invece dai fari a LED sottili e dalle maniglie delle portiere chiamate “Winglet”, integrate a filo nella carrozzeria. Una scelta pensata soprattutto per ridurre la resistenza aerodinamica, dettaglio non da poco su un’elettrica dove ogni watt risparmiato conta.
Motori, autonomia e quanto potrebbe costare
Sotto la scocca le indiscrezioni raccontano di un’efficienza notevole. La gamma dovrebbe articolarsi su quattro livelli di potenza ben precisi, ovvero 125 kW, 140 kW, 170 kW e una variante più sportiva da 240 kW. Sul fronte dell’autonomia il dato dichiarato arriva fino a 649 chilometri nel ciclo WLTP, con consumi contenuti stimati tra 13,0 e 14,9 kWh ogni 100 chilometri. Numeri interessanti, se confermati.
Sul capitolo ricarica Audi non ha ancora messo nero su bianco, però le voci parlano di batterie da 58 e 79 kWh con potenza fino a 200 kW. Tradotto in pratica, dovrebbe bastare meno di mezz’ora per recuperare l’80% dell’energia. Un valore in linea con quanto offrono le rivali dirette in questo momento.
E il prezzo? Qui si entra nel campo delle ipotesi, ma il costo di partenza dovrebbe aggirarsi sui 38.200 euro. Cifra che comprende una dotazione di serie già discreta, con cerchi da 18 pollici, Audi Connect Navigation e retrocamera. Chi vorrà spendere di più troverà sulle versioni superiori i fari Matrix LED, l’Head-up display e un impianto audio SONOS.