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Kunos ha fatto il punto sullo stato dei lavori di Assetto Corsa EVO in vista dell’update 0.10, e lo ha fatto per bocca di Marco Massarutto, che ha raccontato agli appassionati non solo i passi avanti del simulatore ma anche come sta cambiando la software house stessa. Nel corso dell’anno Kunos ha inaugurato una nuova sede e ha rivisto da cima a fondo l’organizzazione interna, intervenendo su tutti i settori. Un periodo di trasformazione, insomma, che si riflette inevitabilmente anche sui tempi del gioco.
Su questo punto non ci sono giri di parole. Lo sviluppo di Assetto Corsa EVO è in ritardo rispetto alla tabella di marcia immaginata all’inizio, e le ragioni sono più d’una. Alcune scelte progettuali si sono rivelate poco convincenti per motivi diversi, mentre altri sviluppi hanno richiesto più tempo del previsto. Da qui il rinvio, che chi segue il progetto da vicino aveva già messo in conto.
Libertà totale fin dall’installazione
Il tema che pesa di più sul lungo periodo, tra quelli emersi durante la presentazione, è la libertà d’azione che il team vuole lasciare ai giocatori. Il fondatore di Kunos ci è tornato sopra più volte. In AC EVO sarà possibile scegliere l’auto e lo scenario preferiti già dal momento dell’installazione, senza dover accumulare crediti di gioco per sbloccare nuove vetture né vincere gare per accedere ad altri tracciati. Secondo Massarutto, del resto, a volte si ha semplicemente voglia di prendere la propria auto e farsi un giro. Niente di più.
È una scelta che va in direzione opposta rispetto a quanto fatto da diversi concorrenti, e a dirla tutta anche rispetto a ciò che una buona fetta della community si aspetterebbe. Molti giocatori sentono infatti la mancanza di una vera storia a fare da cornice all’esperienza di guida. E la domanda viene spontanea: quanto possono durare l’entusiasmo e la meraviglia una volta esplorato tutto l’Eifel?
Il freeroam nell’Eifel e il debutto a Francoforte
La modalità freeroam è senza dubbio la novità più attesa e promette qualcosa di spettacolare, mai visto prima in un titolo di simulazione. La regione è stata ricostruita in scala 1:1, quindi non si tratta di una versione compressa di luoghi reali come capita in altri giochi, e il livello di dettaglio è tale che potrebbe quasi funzionare come guida turistica per chi vuole visitare la zona dal vivo. Si potrà esplorare anche a piedi, raggiungendo i punti di ritrovo degli appassionati di motori che popolano il territorio.
A rendere vivi gli scenari ci penseranno comparse credibili e la vera fauna locale. Saranno percorribili pure le stradine sterrate e i sentieri che attraversano i boschi. Il tutto senza mettere da parte il motore fisico che ha decretato il successo del franchise di Assetto Corsa, il che significa che un errore può chiudere bruscamente l’avventura. Nessun dramma però, perché basta riavviare l’esplorazione per ritrovarsi con i danni azzerati.
Chi non riesce a rinunciare allo spirito competitivo troverà comunque pane per i suoi denti. La mappa ospiterà infatti alcune zone dedicate al time attack, pensate proprio per non mettere del tutto in soffitta la voglia di sfida dei piloti virtuali. Il freeroam di Assetto Corsa EVO verrà mostrato al Simracing Expo di Francoforte, in programma dal 16 al 18 ottobre. Oltre alla presentazione sul palco, il pubblico avrà a disposizione alcune postazioni per provare con mano la nuova modalità e toccare finalmente con i propri occhi l’Eifel firmato Kunos.
Fonte: TecnoAndroid








