Chi aspettava una rivoluzione dovrà mettersi il cuore in pace, perché Apple Watch Series 12 e Apple Watch Ultra 4 sembrano destinati a essere un aggiornamento piuttosto tranquillo. Le indiscrezioni raccolte da Mark Gurman parlano chiaro, quest’anno non arriveranno stravolgimenti degni di nota rispetto ai modelli attuali, ovvero Series 11 e Ultra 3. Insomma, niente fuochi d’artificio.
Una delle voci più chiacchierate riguardava l’arrivo del Touch ID proprio su Apple Watch Series 12. Un’aggiunta che, se confermata, avrebbe rappresentato una modifica importante al design del dispositivo. Ma proprio qui casca l’asino, perché Gurman non si aspetta cambiamenti estetici sostanziali né sul Series 12 né su Ultra 4. E dato che integrare un lettore di impronte sarebbe tutt’altro che un ritocco marginale, quella voce inizia a perdere consistenza in fretta.
C’era poi un’altra ipotesi finita in circolazione, quella di un cinturino dotato di un sensore per la salute integrato direttamente al suo interno. Anche in questo caso, però, non c’è stata alcuna conferma sul fronte delle novità concrete.
Cosa cambia davvero tra prestazioni e salute
Le modifiche attese sono di quelle più ordinarie, per usare un eufemismo. Si parla soprattutto di prestazioni più veloci e di miglioramenti non meglio specificati sul monitoraggio di salute e fitness. Qui però c’è un dettaglio interessante da tenere d’occhio, perché sia Series 11 sia Ultra 3 montano ancora il chip S10, lo stesso debuttato con Series 10 e Ultra 2. Questo significa che l’arrivo di un chip S11 o successivo porterebbe finalmente il primo vero salto di potenza per Apple Watch dopo anni di sostanziale immobilismo. Non poco, considerando quanto tempo è passato.
Un’altra notizia riguarda chi sperava in un modello più economico. Quest’anno non ci sarà nessun Apple Watch SE 4, quindi la fascia base resta ferma dov’è.
Le novità più sostanziose, secondo quanto trapelato, sono comunque in cantiere. Il problema è la tempistica, perché difficilmente arriveranno prima di un anno o due. Guardando ancora più in là, c’è poi il capitolo più ambizioso di tutti. Apple starebbe continuando a lavorare su una funzione di rilevamento della glicemia, cioè la misurazione del livello di zuccheri nel sangue direttamente dal polso. L’obiettivo dichiarato sarebbe quello di portarla sul mercato entro il 2030.
Quattro anni di attesa, insomma, per una funzione che potrebbe cambiare parecchio il modo in cui milioni di persone tengono sotto controllo la propria salute. Nel frattempo, chi ha già al polso un Series 11 o un Ultra 3 non ha motivi urgenti per correre a cambiare, visto che le differenze rispetto ai nuovi arrivati appaiono davvero minime. Chi invece parte da un modello più datato potrebbe trovare nel salto di chip un motivo valido per fare il passo.


