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Apple blocca iTorrent: ecco cosa succede nel dettaglio
Lo sviluppatore dell’app, Daniil Vinogradov, conosciuto online come XITRIX, aveva spiegato che i suoi permessi erano stati sospesi senza alcun avviso preventivo. In assenza di ciò, la distribuzione tramite store di terze parti diventa impossibile, e per tale motivo iTorrent era stato temporaneamente ritirato.
Secondo le parole di Vinogradov la funzionalità che consente la distribuzione alternativa era stata rimossa dal portale sviluppatori, impedendogli di aggiornare o reinserire AltStore tra i canali autorizzati. Le risposte iniziali ottenute da Apple erano state piuttosto vaghe, fino al coinvolgimento di un team dedicato. Da allora, però, non sono emerse ulteriori spiegazioni sulle reali motivazioni.
La procedura con cui Apple convalida le app distribuite al di fuori dell’App Store ufficiale. Tale controllo tecnico serve a verificare che il software non contenga codice malevolo e che risponda a requisiti di sicurezza e funzionalità. È possibile, dunque, che la revoca dei diritti sia legata a tale processo. Anche se non vi è conferma che i motivi siano effettivamente collegati a problemi di sicurezza.
AltStore PAL, che aveva accolto iTorrent tra le proprie proposte insieme a qBitControl, ha preso posizione chiedendo chiarimenti diretti a Cupertino. Shane Gill, cofondatore del marketplace, ha confermato di aver spiegato ad Apple le difficoltà riscontrate e di essere in attesa di un riscontro concreto. Al momento, nonostante le incertezze che circondano il caso di iTorrent, le altre applicazioni simili non sembrano coinvolte. A tal proposito, qBitControl, ad esempio, resta pienamente disponibile per il download.










